mar 21 Paolo Zardi, gio 23 Alberto Masala, segnalazio​ni, prossimame​nte e rubriche

Cari amici,

ecco a voi gli appuntamenti di questa nuova settimana con mieleamaro:

- martedì 21: Prima che sia amore di e con Paolo Zardi

- giovedì 23: Geometrie di libertà di e con Alberto Masala

In questo post trovate anche due importanti segnalazioni per venerdì 24 a Sassari e a Cagliari e tutti gli altri appuntamenti già programmati; non mancano le rubriche: Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro e Un libro, un film.

Buona lettura

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di 

 

 martedì 21 febbraio alle 19 e alle 21,30

Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

 

 Prima che sia amore (Alet) di e con Paolo Zardi

Martedì 21 febbraio alle 19.00 presso la libreria Miele Amaro (che si chiama come noi ma non è noi) a Cagliari, Prima che sia amore (Alet) di e con Paolo Zardi. Introduce: Giovanni Curreli.

Esiste la felicità, o è un’illusione alla quale non crede più nessuno? Le scelte sbagliate di una vita possono essere corrette, o esiste un punto di non ritorno, superato il quale il proprio destino è già determinato? Marco Baganis è un uomo che, dopo aver distrutto la sua famiglia, e aver perso un figlio, si trova a vivere in un vuoto assoluto, fatto di serate umidicce, donne amate per una notte, risvegli amari. Qualcosa, però, sembra cambiare – un’occasione inaspettata, una mano che viene tesa nel buio e che pare offrire una possibilità concreta per tornare a essere felici. È l’amore che chiama, con la sua voce seducente. Ma come diceva Martin Amis, la vita è una partita di scacchi andata a puttane alla settima mossa. C’è ancora un po’ di tempo per rovesciare il risultato?

Martedì 21 febbraio alle 21,30 al caffè Barcellona letture pubbliche da Prima che sia amore.

  

Giovedì 23 febbraio ore 19,00

Manàmanà di piazza Savoia – Cagliari

“questo libro è una rivelazione che ti riempie di belle domande!”(Michela Murgia)

 

Geometrie di libertà (Il Maestrale) di e con  Alberto Masala

Giovedì 23 febbraio alle 19,00 al Manàmanà, Geometrie di libertà (Il Maestrale) di e con  Alberto Masala. Introduce Alessandra Pigliaru

Questa riflessione sul senso del fare arte e poesia copre un percorso lungo vent’anni e scandito in tre tempi: 1992, 2002, 2012. Tre tappe, per quattro colloqui con competenti giovani intervistatori, che cadenzano l’articolarsi di questo libro-pensiero in progress. Libro sulla relazione artistica – nei suoi vari modi: l’arte e l’autore, l’arte e la società, ecc. – Geometrie di libertà trova appunto la sua ideale formulazione nel colloquio/dialogo. Il concetto di confronto è infatti inscritto nelle due parole del titolo, geometrie e libertà, che unite sintetizzano l’idea poetica di Masala: perché nell’arte «non si è mai liberi davvero… si può solo tendere, andare verso, sostenere, coltivare, difendere… e più si conoscono le sbarre e più si è abili nel segarle». L’obiettivo più ampio è il confronto/dialogo fra culture, in una concezione del fare artistico tutt’altro che solitaria ma che elabora un’arte nel sociale, e dunque un’etica nel sociale, pur nella oggi complicata possibilità di questa connessione.

Alberto Masala si definisce un contemporaneo con radici. Oltre al sardo, nello scrivere mescola altre lingue alla ricerca di un ritmo che dia fluidità. Attento agli etimi ed ai significati tende verso l’espressione sostanziale. Sia nella scrittura che nella pratica dell’arte ha relazioni di cambio e lavoro con artisti di molte altre parti del mondo. Per Il Maestrale ha prodotto con Massimo Golfieri, Mediterranea (2000), un viaggio poetico e fotografico per il Mediterraneo; ha tradotto i racconti inediti di Jack Kerouac raccolti in L’ultima parola. In viaggio. Nel jazz (2003; 2009), le poesie di Serge Pey, quelle di Peppinu Mereu e di diversi altri autori.

 

SEGNALIAMO

 

Venerdì 24 febbraio a Sassari, Biblioteca Comunale di piazza Tola, ore 18,00, Il gusto della letteratura in Sardegna (CUEC) l’ultima uscita della nostra Rivista MieleAmaro. Un percorso tra libri e piatti della letteratura a passeggio per i tre piani della Biblioteca. Con testimonial d’eccezione e la regia di Giovanni Fancello. Un appuntamento curato e organizzato dalla Libreria internazionale Koinè e dalla Biblioteca Comunale di Sassari.

Venerdì 24 febbraio a Cagliari, Sala Cosseddu di via Trentino, Il Nord Africa brucia all’ombra dell’Europa – moti di protesta chiedono radicali riforme politiche , con Fawzi Ismail, Gianni Marilotti, Michele Brondino, Yvonne Fracassetti Brondino.

 

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

Martedì 28 febbraio alle 19.00 presso la libreria Miele Amaro (che si chiama come noi ma non è noi) a Cagliari, SFORBICIATE. Storie di pallone ma anche no (Piano B edizioni) di e con Fabrizio Gabrielli. Introduce: gruppo opìfice. Alle 21,30 al caffè Barcellona letture pubbliche da Sforbiciate.

 

Mercoledì 29 febbraio alle 19,00 al Manàmanà, Fumetti d’Italia: . Mieleamaro incontra Bepi Vigna nell’ambito della rassegna per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Mercoledì 7 marzo torna “Un mercoledì da lettori” con Il bibliofilo giochi coi libri e sui libri. Con la partecipazione di Paolo Maccioni e gli scoop letterari di Marco Vargiu.

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

Un libro, un film

da Il grande sonno (The big sleep) del 1946 diretto da Howard Hawks, con Humphrey Bogart e Lauren Bacall, ispirato all’omonimo romanzo di Raymond Chandler del 1939 il primo della serie di polizieschi con protagonista Philip Marlowe. (in lingua originale)

mart 14 Guido Catalano, merc 15 Cugusi e Cannavera; poi prossimamente e rubriche

Cari amici,

con la pioggia, neve e vento mieleamaro è più contento… e vi propone una nuova settimana di incontri caldi caldi:

- martedì 14: Ti amo ma posso spiegartiGuido Catalano in reading

- mercoledì 15: Oggi parliamo di chiesa con Mario Cugusi e Ettore Cannavera

In questo post trovate tutti gli altri appuntamenti già programmati per febbraio e marzo insieme alle nostre immancabili rubriche: Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro e Un libro, un film.

Buona lettura

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di 

 

 martedì 14 febbraio alle 21,30

Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

 

 Ti amo ma posso spiegarti: Guido Catalano in reading

 

Martedì 14 alle 21.30 al caffé barcellona, via barcellona 84 – Cagliari, Guido Catalano in reading: Ti amo ma posso spiegarti (miraggi edizioni). In collaborazione con Malicuvata casa lettrice

 “Una volta, quando mi dicevano che sta roba non è poesia

rispondevo che anche Montale andava un sacco a capo.

Non funzionava.

Poi mi son convinto che non è poesia.

Più che altro mi ha convinto il mio commercialista.

Qui dentro ci sono 47 cose andate molto a capo

Con tutta probabilità è poesia.

Secondo me spacca.”

G. C.

 

 

Mercoledì 15 febbraio ore 18,00

Ex Liceo Artistico di piazza Dettori – Cagliari

 

   

 Oggi parliamo di Chiesa. Incontro con Ettore Cannavera e Mario Cugusi

 Mercoledì 15 febbraio alle 18,00 presso i locali dell’ex Liceo Artistico di piazzetta Dettori a Cagliari don Ettore Cannavera e don Mario Cugusi in Oggi parliamo di Chiesa.

La Chiesa è una? E se è così come convivono posizioni e testimonianze apparentemente molto differenti …tra loro? 
Chiesa italiana e Stato italiano: ingerenze o influenze? 
Gerarchia e obbedienza ma anche libertà, promozione della vita umana, rispetto della dignità della persona… 
L’incontro è aperto a brevi interventi e domande dal pubblico. 
Un’occasione per saperne di più, per chiarirsi le idee…

 

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

 

Martedì 21 febbraio alle 19.00 presso la libreria Miele Amaro (che si chiama come noi ma non è noi) a Cagliari, Prima che sia amore (Alet) di e con Paolo ZardiIntroduce: Giovanni Correli. Alle 21,30 al caffè Barcellona letture pubbliche da Prima che sia amore.


Giovedì 23 febbraio alle 19,00 al Manàmanà, Geometrie di libertà (Il Maestrale) di e con  Alberto Masala. Introduce Alessandra Pigliaru


Martedì 28 febbraio alle 19.00 presso la libreria Miele Amaro (che si chiama come noi ma non è noi) a Cagliari, SFORBICIATE. Storie di pallone ma anche no (Piano B edizioni) di e con Fabrizio Gabrielli. Introduce: gruppo opìfice. Alle 21,30 al caffè Barcellona letture pubbliche da Sforbiciate.


 

Mercoledì 29 febbraio alle 19,00 al Manàmanà, Fumetti d’Italia: . Mieleamaro incontra Bepi Vigna nell’ambito della rassegna per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

 

Mercoledì 7 marzo torna “Un mercoledì da lettori” con Il bibliofilo giochi coi libri e sui libri. Con la partecipazione di Paolo Maccioni e gli scoop letterari di Marco Vargiu.

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro


Un libro, un film

da La mia Africa (1985) ispirato all’omonimo romanzo autobiografico di Karen Blixen. Un film di Sydney Pollack con Meryl Streep e Robert Redford

http://www.youtube.com/watch?v=KjrVFMTkAFw&feature=youtu.be

mart 7 Gianni Tetti in reading, sab 11 Doppio cielo di e con Giulio Angioni, i prossimamente e le rubriche

Cari amici,

ecco gli appuntamenti di mieleamaro per la prossima settimana:

- martedì 7 febbraio a Cagliari: Mette pioggia: Gianni Tetti in reading

- sabato 11 febbraio a Dolianova:. Doppio cielo di e con Giulio Angioni

In questo post trovate tutti gli altri appuntamenti già programmati per febbraio e marzo insieme alle nostre immancabili rubriche: Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro e Un libro, un film.

Buona lettura

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di 

 

 

martedì 7 febbraio alle 21,30

Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

 

 Mette pioggia: Gianni Tetti in reading

 

Martedì 7 febbraio alle 21.30 al caffé barcellona, via barcellona 84 – Cagliari, Mette pioggia: Gianni Tetti in reading

Sono seduto al bar. A mezzogiorno non puoi stare in giro. Non in questi giorni. Non con questo caldo. Non con questo scirocco che ulula sulle strade e dove passa, secca. Puoi stare al parco o sotto la veranda del bar. I vecchi stanno al parco, zoppicano, portano a spasso cani minuscoli. Questi cani minuscoli abbaiano a qualsiasi cosa. Abbaiano, ti puntano. Ma se li guardi negli occhi smettono.

Gianni Tetti-  E’nato a Sassari l’11 aprile 1980. Ha scritto e pubblicato poesie, sceneggiature e racconti. Da qualche anno è cantante e autore dei BarrioSud ensemble di musicisti che propongono musiche dal Sud del Mondo. Scrive per la tv, collabora in produzioni cinematografiche e televisive come regista e sceneggiatore. Sta lavorando al suo primo romanzo.

 

 Sabato 11 febbraio ore 18,30

Biblioteca di piazza Europa a Dolianova

Doppio cielo” è un perfetto romanzo di formazione, ma dai risvolti imprevedibili, un romanzo sulla conoscenza dell’altro, della convivenza/conflitto fra più culture, e soprattutto del “doppio”, per non dire del multiplo, che sta dentro ognuno di noi

 

 Doppio cielo Il Maestrale, di e con Giulio Angioni

 Sabato 11 febbraio alle 18,30 a Dolianova, Biblioteca Comunale di piazza Europa, Doppio cielo (Il Maestrale) di e con Giulio Angioni e le letture di Gaetano Marino.

 Doppio cielo – Ha vent’anni Luisu quando dalle colline di Fraus il padrone lo spedisce in groppa al puledro Baieddu verso la città che Mussolini s’è inventato intorno all’industria estrattiva del carbone sardo. Materia prima sempre più preziosa in quel 1943, per alimentare lo sforzo bellico in atto. Attende Luisu una vita di miniera, sotto un cielo diverso da quello che ha conosciuto nella sua vita di contadino: il soffitto nero del Pozzo Uno, centosettanta metri sotto terra. Lo stesso destino toccherà al suo cavallo, convertito in bestia da traino per cunicoli soffocanti. Ma Carbonia – la cittadina fondata dal Duce – e le sue miniere raccolgono anche disparati pezzi di mondo, nuovi per il ragazzo. E ci sono uomini come Ferriero Dondi, il toscano anarchico, sovversivo confinato politico, che prende il novellino Luisu sotto la sua ala protettiva. Perché tante sono le insidie del “cielo di sotto”, e ben nascoste: come i gas che prendono fuoco scatenando l’inferno. Così seguiamo Luisu fra pericoli e nuove emozioni – l’amore vero, ad esempio, che può sorprende quando si risale alla vita del “cielo di sopra” – in un romanzo di formazione che per il tramite di un percorso individuale dice della Grande Storia, colta in un momento dove molto sta per cambiare. Nell’intrecciarsi di questo duplice filo della Storia, in un luogo che ha due cieli, c’è il dipanarsi di altri “doppi”, quello che si rivela nella conoscenza dell’altro o nella convivenza fra culture, e soprattutto del “doppio”, per non dire molteplice, che sta dentro ognuno di noi.

Giulio Angioni è nato a Guasila nel 1939. E’ antropologo e scrittore. Le sue opere di narrativa lo collocano tra i maggiori esponenti della narrativa sarda di oggi, di respiro e risonanza europea. Ama segnalare che ha avuto come maestri Ernesto De Martino e Alberto Mario Cirese, che ha studiato e insegnato in Germania, in Francia e in Gran Bretagna, che ha studiato molto i Gua di Trexenta in Sardegna e che come scrittore ha raccontato soprattutto di un luogo detto Fraus

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

Martedì 14 alle 21.30 al caffé barcellona, via barcellona 84 – Cagliari, Guido Catalano in reading: Ti amo ma posso spiegarti (miraggi edizioni)

   

Mercoledì 15 febbraio alle ??? presso i locali dell’ex Liceo Artistico di piazzetta Dettori a Cagliari Oggi parliamo di chiesa con don Ettore Cannavera e don Mario Cugusi

 

Martedì 21 febbraio alle 19.00 presso la libreria Miele Amaro (che si chiama come noi ma non è noi) a Cagliari, Prima che sia amore (Alet) di e con Paolo Zardi. Introduce: Giovanni Correli. Alle 21,30 al caffè Barcellona letture pubbliche da Prima che sia amore.

Giovedì 23 febbraio alle 19,00 al Manàmanà, Geometrie di libertà (Il Maestrale) di e con  Alberto Masala. Introduce Alessandra Pigliaru

 

Martedì 28 febbraio alle 19.00 presso la libreria Miele Amaro (che si chiama come noi ma non è noi) a Cagliari, SFORBICIATE. Storie di pallone ma anche no (Piano B edizioni) di e con Fabrizio Gabrielli. Introduce: gruppo opìfice. Alle 21,30 al caffè Barcellona letture pubbliche da Sforbiciate.

 

Mercoledì 29 febbraio alle 19,00 al Manàmanà, Fumetti d’Italia: . Mieleamaro incontra Bepi Vigna nell’ambito della rassegna per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Mercoledì 7 marzo torna “Un mercoledì da lettori” con Il bibliofilo giochi coi libri e sui libri. Con la partecipazione di Paolo Maccioni e gli scoop letterari di Marco Vargiu.

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

Un libro, un film

da Non è un paese per vecchi (2007) ispirato all’omonimo romanzo di Cormac McCarthy. Un film di Ethan Coen, Joel Coen con Tommy Lee Jones, Javier Bardem, Josh Brolin, Woody Harrelson.

mar 31/1 Claudio Morandini, gio 2/2 Nicolò Migheli, le rubriche e i prossimi appuntamen​ti


Cari amici, ecco in sintesi gli appuntamenti di mieleamaro per la prossima settimana:

- martedì 31 gennaio Rapsodia su un solo tema. Colloqui con Rafael Dvoinikov (Manni) di e con Claudio Morandini;
- giovedì 2 febbraio Hidalgos di e con Nicolò Migheli;
Trovate di seguito gli altri appuntamenti già programmati per febbraio insieme alle nostre due imperdibili rubriche: Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro e Un libro, un film.
Buona lettura 
 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di 
 
presenta:
 
martedì 31 gennaio alle ore 19,00 e alle 21,30
Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

  
Rapsodia su un solo tema. Colloqui con Rafael Dvoinikov (Manni) di Claudio Morandini
 

Martedì 31 gennaio alle 19.00 presso la libreria Miele Amaro (che si chiama come noi ma non è noi) in via Manno 88 a Cagliari Rapsodia su un solo tema. Colloqui con Rafael Dvoinikov (Manni) di e con Claudio Morandini. Introduce: Simone Belfiori.
 
In tutta la Rapsodia su un solo tema, Claudio Morandini pare dire una sola cosa: giocare con gli stilemi della scrittura postmoderna non vuol dire per forza di cose oscillare tra debole e forte. Semmai, significa lasciar scorrere le dita sulla tastiera di un piano/forte. Leggiadra e certamente molto più aggraziata di questa battuta è la scrittura di Morandini, al suo terzo romanzo dopo Nora e le ombre (Palomar, 2006) e Le larve (Pendragon, 2008). È con grazia, infatti, prima che con altri mezzi, che lo scrittore aostano conduce per mano il lettore in questi Colloqui con Rafael Dvoinikov – sottotitolo del romanzo – facendolo passare attraverso una miriade di testualità differenti, un caleidoscopio di esperienze diverse: il diario di Ethan Prescott (nel ruolo dell’intervistatore, mentre Dvoinikov è l’intervistato; a volte, però, bouleversement: accade il contrario); il racconto in prima persona di Dvoinikov; la descrizione proto-saggistica delle opere di quest’ultimo; la trascrizione di un trattato del Settecento; una serie di note anarchiche e dissacranti…
[lorenzo mari – malicuvata.it]
Martedì 31 gennaio alle 21.30 al caffé barcellona, via barcellona 84 – Cagliari, Letture pubbliche da Rapsodia su un solo tema. Colloqui con Rafael Dvoinikov (Manni) di Claudio Morandini
 

giovedì 2 febbraio ore 19
Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari

“Niente è come sembra, tutto può succedere, nulla si deve dare per scontato”
Hidalgos, Arkadia, di e con Nicolò Migheli
 

giovedì 2 febbraio alle 19 al Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari, Hidalgos, Arkadia, di e con Nicolò Migheli. Intervengono Salvatore Cubeddu e Antonello Murgia
 
Hidalgos Un omicidio, un’eredità contesa, una strage di animali. Gli avvenimenti del ’27 si stagliano sullo sfondo di un piccolo paese dell’interno dove le lotte tra fascisti e antifascisti vanno a sommarsi ai mai sopiti contrasti tra famiglie rivali. Amore, gelosia, solitudine, crudeltà si mischiano in un vortice di fatti che sconvolgono la pacifica quotidianità della comunità, rischiando di distruggerla completamente. Sarà questo il mondo che dovrà conoscere il giovane maresciallo dei carabinieri Alberto Contorsi, impegnato, fin dal suo arrivo nel paese, a scoprire l’autore di un efferato delitto. Alla ricerca della verità, Contorsi si accorgerà presto che quello che sembrava un posto solitario e semplice, in realtà è un luogo complesso, squassato da mille contrasti, dominato da personaggi ambigui e determinati a conservare il proprio potere. Un intreccio avvincente, che rievoca un periodo di transizione fondamentale per la nostra storia, nel passaggio tra democrazia e dittatura, tra decadenza dei ceti nobiliari e ascesa di quelli imprenditoriali e borghesi, dove la finzione letteraria riesce a penetrare fin nel profondo un mondo che si trasforma.
 
Nicolò Migheli – Sociologo, si occupa di sviluppo rurale e di comportamento organizzativo. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni di carattere scientifico, molte delle quali dedicate alla cultura, alla storia, alla tradizione di vari territori e comunità sarde. È anche autore di numerosi interventi e articoli su agricoltura, pastorizia, cibo e altre tematiche collegate alla conservazione e gestione dei saperi e peculiarità dell’isola. Hidalgos è il suo romanzo d’esordio.
 

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO
 
 

Venerdì 10 febbraio alle 19,30 al Manàmanà, Geometrie di libertà (Il Maestrale) di e con  Alberto Masala. Introduce Alessandra Pigliaru

 
Sabato 11 febbraio alle 18,30 a Dolianova, Biblioteca Comunale di piazza Europa, Doppio cielo (Il Maestrale) di e con Giulio Angioni e le letture di Gaetano Marino.
 

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro 
 

Un libro, un film

da Il pasto nudo di David Cronemberg (1991). Il film è tratto dal romanzo Pasto nudo dello scrittore statunitense William S. Burroughs, pubblicato prima in Franciua nel 1959 e solo nel 1962 negli USA, in una differente edizione voluta dall’amico di Burroughs Allen Ginsberg  
 

volete segnalare un film tratto da un libro fatelo alla mail infomieleamaro1@gmail.com

martedì 24, giovedì 26, sabato 28: mieleamaro per tre e una nuova rubrica

Cari amici,

ecco i tre appuntamenti di mieleamaro per la prossima settimana:

- martedì 24 Nel grande show della democrazia di e con Marco Busonetto

- giovedì 26 A loro il tentativo di chiudermi a metà di e con Simone Olla

- sabato 28 a Dolianova:. 1 ORIZZONTALE: anagramma di tremo di e con Andrea Serra

Trovate di seguito gli altri appuntamenti già programmati per febbraio insieme all’immancabile rubrica Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro e la nuova fiammante e scoppiettante rubrica: Un libro, un film.

Buona lettura

 

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di 

 

 presenta

martedì 24 gennaio alle ore 19,00 e alle 21,30

Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

 

Nel grande show della democrazia (Laurana) di Marco Bosonetto

 

Martedì 24 gennaio alle 19.00 presso la libreria Miele Amaro (che si chiama come noi ma non è noi) in via Manno 88 a Cagliari Nel grande show della democrazia (Laurana) di e con Marco Bosonetto. Introduce: Massimo Spiga.

 

Il romanzo di Marco Bosonetto è diviso in due parti, che corrispondono a due giorni di settembre, il tre

e il quattro settembre. Un elenco dei personaggi principali, in apertura, annuncia al lettore che Nel

grande show della democrazia il ministro unico della Repubblica Italiana diviene tale dopo un Campionato

nazionale di televoto, che esiste un Dipartimento Pace Sociale settore Vagabondaggio e Alcolismo, che

la Campagnaper lo Sradicamento dell’Adolescenza Prolungata è una politica di governo che non

scandalizza più nessuno, che il ministro unico in carica è un ex imitatore televisivo, che il calcio è

ancora lo sport nazionale più seguito e diffuso.

[grigi bolero – malicuvata.it]

Martedì 24 gennaio alle 21.30 al caffé barcellona, via barcellona 84 – Cagliari, Marco Bosonetto in reading da Nel grande show della democrazia (Laurana)

 

giovedì 26 gennaio ore 19

Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari

“rivisitazioni a chiudersi, pezzi di romanzi a metà, poesie, lettere, scritti metapolitici. Un discorso senza capo né coda musicato da chopin, django reinhardt, coro bachis sulis; un libro, anche”

 

A loro il tentativo di chiudermi a metà di Simone Olla

 giovedì 26 gennaio alle 19 al Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari, A loro il tentativo di chiudermi a metà, di e con Simone Olla. Intervengono Alessandra Pigliaru e Gianni Stocchino. Per chi vuole arrivare preparato, QUI gratis la versione elettronica del romanzo.

Braccia conserte e faccia in direzione del sole, occhi chiusi, non sei tu silenziosa davanti al secondo caffè, troppo silenziosa e sola ti guardi attorno, non sei tu che cammini con una borsetta tenuta stretta, hai capelli color di ruggine? Non sei tu con la musica dentro le orecchie, in piedi dentro la piazza, quasi al centro, leggi un libro? Vai veloce col passo e rallenti prima del primo gradino e poi di nuovo veloce. Fumo ancora se vuoi, hai detto che il sapore della sigaretta ti piace; fumo ancora per mantenere il sapore; bevo un altro sorso d’acqua, mi alzo e ti aspetto ti cerco ti togli la maglia perché è caldo oggi, arriverai dai portici dietro di me o ti farai largo fra i tavolini del bar? Guardo lontano per saperti vicina, ma puoi essere tutti, ogni battito di questa piazza, ogni bambino, perfino quel vecchio che passeggia col cane.

sabato 28 gennaio ore 18,30 a Dolianova

Circolo Dolia di corso Repubblica

Alcune parole sbattono tra lingua e palato e non riusciamo a farle uscire.

Parole prigioniere che imprigionano i pensieri.

Parole che diventano tabù.

  

1 ORIZZONTALE: anagramma di tremo. Monologo a più voci di Andrea Serra

 

 Sabato 28 gennaio a Dolianova, alle 18,30 al Circolo Dolia di Corso Repubblica, 1 ORIZZONTALE: anagramma di tremo, Monologo a più voci. Di Andrea Serra. Con Andrea Serra e Daniele Serra

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

 

Giovedì 2 febbraio alle 19 al Manàmanà Hidalgos, Arkadia, di e con Nicolò Migheli. Intervengono Salvatore Cubeddu e Antonello Murgia.

 

Venerdì 3 febbraio alle18,30 a Dolianova, Biblioteca Comunale di piazza Europa, serata dedicata alla Memoria, con Doppio Cielo (Il Maestrale) di e con Giulio Angioni e le letture di Gaetano Marino.

 

Venerdì 10 febbraio alle 19,30 al Manàmanà, Geometrie di libertà (Il Maestrale) di e con  Alberto Masala. Introduce Alessandra Pigliaru

 Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

 

Un libro, un film

Arancia meccanica (A Clockwork Orange) è un film del 1971 diretto da Stanley Kubrick.
Tratto dall’omonimo romanzo scritto da Anthony Burgess nel 1962

Eccomi là. Cioè Alex e i miei tre drughi. Cioè Pete, Georgie e Dim. Ed eravamo seduti nel Korova Milk Bar, arrovellandoci il gulliver per sapere cosa fare della serata. Il Korova Milk Bar vende latte+, cioè diciamo latte rinforzato con qualche droguccia mescalina, che è quel che stavamo bevendo. È roba che ti fa robusto, e disposto all’esercizio dell’amata ultraviolenza

Cari amici,

ecco in pillole la settimana di mieleamaro:

- martedì 17 Aspetta primavera, Lucky di e con  Flavio Santi;

- giovedì 19 Lo sa il vento di e con Carlo Porcedda, Maddalena Brunetti. E con Pino Cabras. A seguire la cena.

Tutti gli appuntamenti di gennaio e i primi di febbraio li trovate di seguito insieme all’immancabile rubrica Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

Vi segnaliamo inoltre Ananti de sa ziminera festival letterario diffuso in programma dal 20 gennaio al 18 febbraio a Bauladu, Milis, Narbolia, Nurachi, Tramatza  

Buona lettura

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di 

 

 martedì 17 gennaio alle ore 19,00 e alle 21,30

Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

 

Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates) di Flavio Santi

 Martedì 17 gennaio alle 19.00 presso la libreria mieleamaro (che si chiama come noi ma non è noi) in via Manno88 a Cagliari Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates) di e con Flavio Santi. Introducono: Luca Congia e Mattia Piano.

Espunta da un’epistemologia relativista e, più in generale, da una visione del mondo a tutto tondo, la frase “la letteratura non dà risposte, deve limitarsi a fare delle domande” rischia di banalizzarsi, di ridursi a mero luogo comune, di non essere più la spia di un’autentica disposizione alla ricerca, ma, anzi, di essere soltanto il segnale di una beatitudine compiaciuta e soddisfatta di sé (che si accompagna, spesso e volentieri, a una condizione di pallida e mortificante inazione).
Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates, collana Luminol, 2011) di Flavio Santi, invece, è un esempio, uno degli esempi più recenti, di come la scrittura letteraria si eserciti nella costruzione di storie (o di altri artefatti linguistici, non per forza narrativi) per offrire alle ipotesi che ci si pone una o più possibili soluzioni, che non sono necessariamente le più calzanti o le più giuste, ma che servono a legittimare l’impresa letteraria, nonché la sua presa sulla vita.
[lorenzo mari – malicuvata.it]

Martedì 17 gennaio alle 21.30 al caffé barcellona, via barcellona 84 – Cagliari, Flavio Santi in reading da Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates)

giovedì 19 gennaio ore 19 e ore 21

Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari

“Lo sa il vento come vanno le cose in Sardegna” Paolo Fresu

 

Lo sa il vento. Il male invisibile della Sardegna Edizioni Verdenero, di Carlo Porcedda e Maddalena Brunetti

 giovedì 19 gennaio alle 19 al Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari, Lo sa il vento – Verdenero di e con Carlo Porcedda e Maddalena Brunetti. Conduce l’incontro Pino Cabras. A seguire A cena con… intermezzi di letture e proiezioni da Lo sa il vento e menu da 20 € da leccarsi i baffi (prenotazioni allo 070651759).

Un libro per cui sono state spese tante energie e tanta passione per cercare, ancora una volta, di raccontare quello che succede ogni giorno in Sardegna, l’isola di cui difficilmente si legge sulla stampa nazionale, se non per le vicende modaiole del Billionaire. Lo sa il vento è un viaggio in alcuni angoli d’inferno che stanno dietro le quinte di un paradiso, la storia paradossale della terra che vede alcuni dei più incontaminati e suggestivi tratti di Mediterraneo convivere con bombe ambientali sul punto di esplodere: inquinamento elettromagnetico, fanghi tossici, rifiuti pericolosi, scorie che un selvaggio abuso militare e industriale porta con sé, e ancora poligoni militari, la più grande raffineria del bacino del Mediterraneo, uno stuolo di produzioni industriali ad alto impatto sanitario ambientale.  Dopo decenni di complicità, omissioni e silenzi, c’è chi contro le guerre simulate e gli abusi mascherati ha dichiarato una vera e quotidiana battaglia. Quella per avere la verità sul proprio destino.

Gli autori dell’inchiesta sono due bravi e coraggiosi giornalisti, Carlo Porcedda, collaboratore di diverse testate tra cui L’Espresso e Repubblica, e Maddalena Brunetti, cronista di nera e giudiziaria, cagliaritana di adozione e collaboratrice di Sardegna Quotidiano e l’Agi. Pino Cabras è Direttore Editoriale di Megachip – Democrazia nella comunicazione (e ho detto tutto!)

 

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

 

Martedì 24 gennaio alle 19 e alle 21,30 per Caramelle dagli sconosciuti Nel grande show della democrazia (Laurana)di e con Marco Bosonetto. Introduce: Massimo Spiga

 

Giovedì 26 gennaio alle 19 al Manàmanà, A loro il tentativo di chiudermi a metà di e con Decimo Pirenaica

 

Sabato 28 gennaio a Dolianova, alle 18,30 al Circolo Dolia di Corso Repubblica, 1 ORIZZONTALE: anagramma di tremo, Monologo a più voci. Di Andrea Serra. Con Andrea Serra e Daniele Serra

 

Giovedì 2 febbraio alle 19 al Manàmanà Hidalgos, Arkadia, di e con Nicolò Migheli.

 

Venerdì 3 febbraio alle18,30 a Dolianova, Biblioteca Comunale di piazza Europa, serata dedicata alla Memoria, con Doppio Cielo (Il Maestrale) di e con Giulio Angioni e le letture di Gaetano Marino.

 

Venerdì 10 febbraio alle 19,30 al Manàmanà, Geometrie di libertà (Il Maestrale) di e con  Alberto Masala. Introduce Alessandra Pigliaru

 

 Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

martedì 10/1/2012 la Caramella è Terra Mala; poi tutti i prossimamente

Cari amici ,
iniziamo il 2012 con un vagone carico carico di appuntamenti che vi invitiamo a scoprire leggendo questo post che si chiude come di consueto con la rubrica Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro. E siccome sono sempre tanti quelli tra noi “che vorrebbero ma non possono”, quelli che scorrendo il programma degli appuntamenti che settimanalmente proponiamo rinuncia a partecipare perché a quell’ora lavoro, perché tengo famiglia, perché il tempo non basta mai, perché sto lontano, perché ho comprato la tv nuova e mi sono abbonato a sky, perchè tanto la fine del mondo è fra una settimana… Per tutti questi è in arrivo la nostra rivoluzione on line, con nuove proposte di lettura e partecipazione. Seguiteci.
Buona lettura 
 
 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

presenta
 

martedì 10 gennaio alle ore 19,00 e alle 21,30
Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

Terra Mala – Il Maestrale di Rossana Copez e Giovanni Follesa

Martedì 10 gennaio alle 19.00 presso la libreria mieleamaro (che si chiama come noi ma non è noi) in via Manno 88 a Cagliari Rossana Copez e Giovanni Follesa presentano Terra mala (Maestrale). Introduce: Ornella Demuru
 
Tempeste, barche e voci imploranti aiuto, un’acqua che erompe da un tempo oscuro e remoto: le notti di Adele – stralunata avvocatessa romana con un debole per i fiorellini e i vestitini arricciati – sono abitate da incubi che al risveglio si trasformano in una pelle dal sapore salmastro. Incubi che, lentamente, la stanno consumando. Decide così di rivolgersi al dottor Sainas, ambiguo psicanalista che, per curarla, la spedisce inspiegabilmente in Sardegna. Dapprima titubante, poi disperata, Adele si reca nell’isola per tentare di capire cosa le stia accadendo. In una Cagliari che le apparirà come un santuario di luce, incontra Gabriele – giovane appassionato di occultismo – che la condurrà in un mondo d’amore e morte: cosa cerca ossessivamente il ragazzo, insieme ai suoi amici, in quelle sedute medianiche? E cosa lega Adele a don Pierpaolo, un prete in confitto, diviso tra l’amore per Dio e quello per una donna? Perché il dottor Sainas sembra essere così coinvolto dalla vicenda della sua paziente? Le risposte si intrecciano e confondono in un arazzo dai colori chiari ma anche foschi, tessuto da mani antiche, in luoghi ancestrali e marini, luoghi dove è nascosto un tesoro che potrebbe essere la spiegazione di ogni cosa. Eppure il vero protagonista del romanzo è il mare, tormentato da onde che si frangono in cerca di pace, un mare che travolge alcune esistenze per poi lambirne dolcemente altre. In un thriller esoterico dai cupi contorni, gli autori ci mostrano, con stile a tratti asciutto, ma al contempo vivace, una storia lunga cinquecento anni che, proprio attraverso il fuire del tempo, troverà la sua compiutezza.
 
Martedì 10 gennaio alle 21.30 al caffé barcellona, via barcellona 84 – cagliari, Lettura pubblica da Terra mala (Maestrale) di Rossana Copez e Giovanni Follesa

 

martedì 17 gennaio alle ore 19,00 e alle 21,30
Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

 
Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates) di Flavio Santi
 
 

Martedì 17 gennaio alle 19.00 presso la libreria mieleamaro (che si chiama come noi ma non è noi) in via Manno 88 a Cagliari Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates) di e con Flavio Santi. Introducono: Luca Congia e Mattia Piano.
 
Espunta da un’epistemologia relativista e, più in generale, da una visione del mondo a tutto tondo, la frase “la letteratura non dà risposte, deve limitarsi a fare delle domande” rischia di banalizzarsi, di ridursi a mero luogo comune, di non essere più la spia di un’autentica disposizione alla ricerca, ma, anzi, di essere soltanto il segnale di una beatitudine compiaciuta e soddisfatta di sé (che si accompagna, spesso e volentieri, a una condizione di pallida e mortificante inazione).
Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates, collana Luminol, 2011) di Flavio Santi, invece, è un esempio, uno degli esempi più recenti, di come la scrittura letteraria si eserciti nella costruzione di storie (o di altri artefatti linguistici, non per forza narrativi) per offrire alle ipotesi che ci si pone una o più possibili soluzioni, che non sono necessariamente le più calzanti o le più giuste, ma che servono a legittimare l’impresa letteraria, nonché la sua presa sulla vita.
[lorenzo mari – malicuvata.it]

Martedì 17 gennaio alle 21.30 al caffé barcellona, via barcellona 84 – Cagliari, Flavio Santi in reading da Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates)

 
giovedì 19 gennaio ore 19,30 – 21,00
Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari

“Lo sa il vento come vanno le cose in Sardegna” Paolo Fresu
 

Lo sa il vento. Il male invisibile della Sardegna Edizioni Verdenero, di Carlo Porcedda e Maddalena Brunetti

giovedì 19 gennaio alle 19 al Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari, Lo sa il vento – Verdenero di e con Carlo Porcedda e Maddalena Brunetti. A seguire a cena con. Menu da leccarsi i baffi a 20€ (compresa stiratura) Prenotazioni allo 070 651759
 
Un libro per cui sono state spese tante energie e tanta passione per cercare, ancora una volta, di raccontare quello che succede ogni giorno in Sardegna, l’isola di cui difficilmente si legge sulla stampa nazionale, se non per le vicende modaiole del Billionaire. Lo sa il vento è un viaggio in alcuni angoli d’inferno che stanno dietro le quinte di un paradiso, la storia paradossale della terra che vede alcuni dei più incontaminati e suggestivi tratti di Mediterraneo convivere con bombe ambientali sul punto di esplodere: inquinamento elettromagnetico, fanghi tossici, rifiuti pericolosi, scorie che un selvaggio abuso militare e industriale porta con sé, e ancora poligoni militari, la più grande raffineria del bacino del Mediterraneo, uno stuolo di produzioni industriali ad alto impatto sanitario ambientale.  Dopo decenni di complicità, omissioni e silenzi, c’è chi contro le guerre simulate e gli abusi mascherati ha dichiarato una vera e quotidiana battaglia. Quella per avere la verità sul proprio destino.
 
Gli autori dell’inchiesta sono due bravi e coraggiosi giornalisti, Carlo Porcedda, collaboratore di diverse testate tra cui L’Espresso e Repubblica, e Maddalena Brunetti, cronista di nera e giudiziaria, cagliaritana di adozione e collaboratrice di Sardegna Quotidiano e l’Agi.
 

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO


 
Martedì 24 gennaio alle 19 e alle 21,30 per Caramelle dagli sconosciuti Nel grande show della democrazia (Laurana)di e con Marco Bosonetto. Introduce: Massimo Spiga

 
Giovedì 26 gennaio alle 19 al Manàmanà, A loro il tentativo di chiudermi a metà di e con Decimo Cirenaica

 
Giovedì 2 febbraio alle 19 al Manàmanà Hidalgos, Arkadia, di e con Nicolò Migheli.


 
Venerdì 10 febbraio alle 19 al Manàmanà Alberto Masala
 

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

Dal momento in cui ho preso in mano il libro fino a quando l’ho rimesso a posto, non ho smesso di ridere per un solo momento. Un giorno ho intenzione di leggerlo. (Groucho Marx)

sabato 10 Flavia Piccinni, mercoledì 14 è da lettori di Natale, ad Aristan ci si iscrive anche on line

Cari amici,

ecco gli appuntamenti che vi propone mieleamaro.

Sabato 10 dicembre: la caramella è di Flavia Piccinni;

Domenica 11 ad Arborea con Aristan perla Sindrome di Rett

Mercoledì 14 dicembre: Un mercoledì da lettori al Manàmanà con un bel libro in omaggio per tutti;

Sabato 17 dicembre: Il gusto della letteratura è a Vallermosa

in questo post trovate anche la vignetta dal New Yorker e gli altri aggiornamenti su Aristan, l’ateneo più straordinario del pianeta in tour a Cagliari e Macomer

Buona lettura,

mieleamaro

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di

 

presenta

sabato 10 dicembre ore 21.30

caffé Barcellona a Cagliari

 

Sabato 10 dicembre ore 21.30 al caffé Barcellona, via Barcellona84 aCagliari Flavia Piccinni, Lo sbaglio, Rizzoli. Introducono: Mariangela Sedda e Giovanni Curreli.

Caterina gioca a scacchi e studia farmacia. È una studentessa mediocre ma come giocatrice sa sempre condurre i propri avversari dove vuole, fino a sbagliare la mossa decisiva. Davanti alle sessantaquattro caselle Caterina ha imparato a perdere ogni insicurezza, a rimandare le decisioni sgradevoli e ad accettare le partite della vita in cui per gli altri, i familiari, il fidanzato Riccardo, lei è solo una pedina. Sa bene, Caterina, che una logica spietata impedisce alle cose di cambiare, e che il suo destino è già scritto: nonostante ora sia a un passo dalle Olimpiadi, sua madre ha deciso che dovrà essere una farmacista, nella migliore tradizione di famiglia. Quando però una variabile imprevista irrompe nel suo mondo, tutto sembra andare in frantumi e a nulla servono gli sforzi di nonna Ines, che è arrivata da Taranto illudendosi di poter incollare cocci. Così, sullo sfondo di una Lucca assonnata e infelice, impietoso specchio della provincia italiana di oggi, Caterina capirà che forse una via d’uscita c’è ma che, proprio come il suo idolo Paul Morphy, l’ultimo scacchista romantico, dovrà osare e rischiare tutto contro ogni logica, senza farsi dominare dalla paura. Perché a volte la vita stessa è una crudele partita a scacchi in cui anche la mossa apparentemente più insignificante può rivelarsi fatale. 

Mercoledì 14 dicembre ore 19

Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari

   

mercoledì 14 dicembre alle 19 al Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari torna un mercoledì da lettori: Doni, scambi, consigli: a Natale regala(ti) un libro. Una serata tra lettori per consigliare, scambiare, donare un libro. E per tutti in omaggio: Le lacrime degli dei di Andrea Gelain.

A noi Monti ci fa un baffo e in tempi di crisi:
- non potendoci permettere di sbagliare regalo ci affidiamo a un consiglio di lettura che può fare felice un nostro caro; 
- contro il Natale spendaccione ma non contro i regali: con lo scambio dei libri non spendiamo un euro e diamo nuova vita a un bene che non ha scadenza;
- donare fa bene al cuore e ricevere pure

Tre minuti per ciascuno per consigliare un libro, proporre uno scambio, presentare un dono… (e ricevere il nostro regalo!)
Non mancate!

 

Sabato 17 dicembre ore 18

Biblioteca Comunale di Vallermosa

 

Il gusto della letteratura in Sardegna-I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri – CUEC

intervengono Gianni Stocchino e Giuseppe Pusceddu

 

Una guida gastroletteraria per lettori curiosi e buongustai. Un’antologia articolata in centinaia di citazioni su cibi, usi e circostanze riferite al mangiare in Sardegna.

Dal pane carasau del Giorno del giudizio, agli spaghetti alle arselle di Ruggero Gunale, dal capretto arrosto di Lawrence, alla panada alle anguille come la fanno a Baraule. E la minestra di formaggio fresco e finocchio selvatico di Angelo Uras, la zuppa di pesce dei pescatori algheresi, il formaggio al profumo d’aspridda o su casu marzu, “quello coi vermi proprio” e i dolci buonissimi e bellissimi, “perché non si mangia solo con la bocca”.

Sedici capitoli per leggere di piatti e portate ma anche per conoscere le usanze e i luoghi legati alla produzione e al consumo del cibo.

Con in più quindici contributi originali, d’autore: Bruno Tognolini, Milena Agus, Paolo Maccioni, Demo Mura, Nello Rubattu, Andrea Selis, Alessandra Guigoni, Rossana Copez, Neria De Giovanni, Libreria Tuttestorie, Pasquetta Basciu, Mauro Pala, Massimiliano Medda, Daniela Zempt, Giorgio Polo.

Poesie, racconti, brevi saggi per condire questa antologia dedicata al cibo nei libri.

Un volume da leggere spizzicando qua e là, seguendo le proprie passioni letterarie o culinarie. Oppure da divorare, brano dopo brano  facendo una scorpacciata di citazioni. Per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del cibo

 Segnaliamo:

 

Domenica 11 ad Arborea e poi Aristan Tour: Martedì13 aCagliari, mercoledì14 aMacomer. Le iscrizioni si possono fare on line!

DOMENICA 11 DICEMBRE ALLE 11,30 ad ARBOREA presso il PALACAVALLO DEL HORSE COUNTRY (struttura coperta) Da Aristan per la ricerca scientifica (in questo caso per la sindrome di Rett). SPETTACOLO EQUESTRE CON PRANZO. L’evento è stato preparato da ELISA CUCCU e FEDERICA OLMO, istruttrici per la riabilitazione equestre e assistenti di Gianluca Nicoletti nel corso “Protesi emozionali”. Intervengono BENITO URGU e NINO NONNIS. Presenta MARCO MARTINEZ.Lo spettacolo è diviso in due parti, tra la prima e la seconda, potremo pranzare insieme con malloreddus e grigliata di carne (non c’è dolce, ma non è assolutamente vietato portarne…). A tutti verrà anche offerta una bibita. La quota di partecipazione è di dieci euro e l’intero ricavato sarà destinato alla Associazione ProRett. PER TRASFORMARE QUESTA DOMENICA IN UNA VERA FESTA NON MANCATE

E INVITATE TUTTI I VOSTRI AMICI. Per poterci regolare sulla spesa per il pranzo sarebbe molto utile se, chi volesse partecipare, confermasse la sua presenza con una mail a uniari@aristan.it

Aristan tour:

I docenti vengono da voi per raccontarvi il sogno che, da gennaio, potrebbe diventare una coloratissima realtà:

- a Cagliari martedì 13 dicembre alle 19,00 al Convento di san Giuseppe in via Paracelso;

- a Macomer mercoledì 14 alle 19,00 alla Libreria Emmepi di Corso Umberto 235;

In  rete e su Facebook potete informarvi e seguire gli aggiornamenti e prossimi incontri di presentazione di Aristan, l’Università dove non si perseguono falsi scopi e chi si iscrive lo fa solo per il libidinoso piacere della conoscenza. Lezioni irripetibili, docenti straordinari, materie appassionanti.

Vuoi conseguirela Laurea illegale più straordinaria del pianeta?

Informati, iscriviti (anche on line). E passaparola

info e news su http://www.aristan.it/

facebook: Università di Aristan

 Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

Cari amici,

ecco gli appuntamenti di questa settimana con mieleamaro.

Martedì 6 dicembre: la caramella è di Fabio Stassi;

Martedì 6 dicembre: Senso di Luchino Visconti alla Cineteca Umanitaria;

Martedì 6 dicembre: Il gusto della letteratura è a Monserrato con Massimiliano Medda;

Mercoledì 7: il gruppo opìfice al Manàmanà

in questo post trovate anche i prossimamente con noi, la vignetta dal New Yorker e gli aggiornamenti su Aristan, l’ateneo più straordinario del pianeta in tour a Sassari, Oristano e Cagliari

Buona lettura,

mieleamaro

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di

 

presenta

martedì 6 dicembre alle 19,30 e alle 23,30Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

La caramella è di Fabio Stassi

Martedì 6 dicembre alle ore 19,30 alla libreria Mieleamaro  (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno88 aCagliari per la rassegna Caramelle dagli sconosciuti Michele Ferraro introduce Fabio Stassi autore per Minimum fax di È fnito il nostro carnevale (2007), La rivincita di Capablanca (2008), Holden, Lolita, Živago e gli altri (2010). 

Nel suo girovagare per il mondo, con in testa solamentela Diosa, Rigoberto si allontana e si avvicina dagli uomini, percorre le distanze che lo separano dai suoi avi, cerca di farsi cittadino di ogni luogo in cui dimora. Rigoberto è uno dei tanti nomi che il protagonista di questa storia ha ereditato. In due secoli nella sua famiglia si sono avvicendate almeno undici lingue diverse, cinque religioni, cinque rivoluzioni, quattro continenti, tre isole e quattordici emigrazioni. “La parola straniero non ha senso per me, o forse, al contrario è l’unica parola di cui conosco veramente il significato. Non mi sono mai sentito a casa da nessuna parte e dovunque sono stato trattato da forestiero.”

[simone olla su è finito il nostro carnevale – opifice.it]

Attraverso una scrittura delicata, accessibile e chiara, Fabio Stassi elabora la metafora degli scacchi come specchio dell’esistere, utilizzando in maniera prodiga e non gratuita l’intero campionario di similitudini che l’argomento scelto gli mette a disposizione. Tutto quello che è dato di vedere su una scacchiera, è quanto può essere osservato nella vita stessa: il rischio, l’attimo insignificante nel quale commettiamo l’errore che cambia il corso degli eventi, la pazienza e la voglia di mangiarsi il mondo subito, la possibilità o il dovere di sacrificare una pedina importante per uno scopo ritenuto imprescindibile

[antonio tirelli su La rivincita di capablanca (minimum fax) – opifice.it]

Alle 23,30 al Caffè Barcellona, La esperanza perdida – Fabio Stassi in reading da È finito il nostro carnevale (minimum fax).

Sì, sono io quello che ha rubatola Diosa, se qualcuno ancora se ne ricorda. Sì,la Diosa, ola Rimet, com’era chiamata in Europa. Per me non c’è stata altra coppa che quella. Le ho dato la calcia per cinquantatré anni. Dal 1930 fino al 1983, carajo. La trafugai una prima volta nell’aprile del ’66, in Inghilterra, e per pochi giorni fui il ladro più famoso e abominevole del Novecento. Mi sguinzagliarono dietro l’intero dipartimento di investigazione criminale di Scotland Yard, coinvolsero la cia e il kgb, serrarono le frontiere. Dopo una settimana mi avevano fiutato. È una strana sensazione sentire che qualcuno ti cerca, e non per farti i complimenti.

Martedì 6 dicembre ore 18

 Biblioteca di via Porto Cervo a Monserrato

  Comune di Monserrato e Biblioteca Comunale di Monserrato

presentano

 

Il gusto della letteratura in Sardegna-I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri – CUEC

con Gianni Stocchino, Giuseppe Pusceddu e la partecipazione straordinaria di Massimiliano Medda

Una guida gastroletteraria per lettori curiosi e buongustai. Un’antologia articolata in centinaia di citazioni su cibi, usi e circostanze riferite al mangiare in Sardegna. Dal pane carasau del Giorno del giudizio, agli spaghetti alle arselle di Ruggero Gunale, dal capretto arrosto di Lawrence, alla panada alle anguille come la fanno a Baraule. E la minestra di formaggio fresco e finocchio selvatico di Angelo Uras, la zuppa di pesce dei pescatori algheresi, il formaggio al profumo d’aspridda o su casu marzu, “quello coi vermi proprio” e i dolci buonissimi e bellissimi, “perché non si mangia solo con la bocca”. Sedici capitoli per leggere di piatti e portate ma anche per conoscere le usanze e i luoghi legati alla produzione e al consumo del cibo.Con in più quindici contributi originali, d’autore: Bruno Tognolini, Milena Agus, Paolo Maccioni, Demo Mura, Nello Rubattu, Andrea Selis, Alessandra Guigoni, Rossana Copez, Neria De Giovanni, Libreria Tuttestorie, Pasquetta Basciu, Mauro Pala, Massimiliano Medda, Daniela Zempt, Giorgio Polo. Poesie, racconti, brevi saggi per condire questa antologia dedicata al cibo nei libri.Un volume da leggere spizzicando qua e là, seguendo le proprie passioni letterarie o culinarie. Oppure da divorare, brano dopo brano  facendo una scorpacciata di citazioni. Per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del ciboConoscete la ricetta della carpa alla persiana? Come si organizza un banchetto per duemilacinquecento invitati? Il gatto è un animale da compagnia o una specialità gastronomica?

Martedì 6 dicembre ore 19

 Cineteca Umanitaria di viale Trieste a Cagliari

martedì 6 dicembre alle 19,00 alla Cineteca Umanitaria Sarda di viale Trieste a Cagliari proiezione di Senso (1954) di Luchino Visconti. Introduce Gianna Lai.

Mercoledì 7 dicembre ore 19

 Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari

mercoledì 7 dicembre alle 19 torna al Manàmanà il Gruppo Opìfice: tra musica, letteratura filosofia e cinema, tutto il nuovo che si muove on e off line

Il Gruppo Opìfice torna al manàmanà dopo cinque anni per parlare di internet e comunicazione, indipendentismo e lingua sarda, multiculturalismo e decrescita, americanismo e mediterraneo troppo lontano. Un ricognizione sui temi forti che caratterizzano l’attività metapolitica del gruppo.

Il Gruppo Opìfice (Simone Olla, Simone Belfiori, Giovanni Curreli, Carlo Corsale, Fabrizio Bolognesi, Joaquime Orez) nasce nel 2002 con l’obiettivo di coniugare pensiero e azione nella pratica metapolitica.

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

sabato 10 dicembre h. 21.30 | caffé barcellona, via barcellona84 aCagliari Flavia Piccinni, Lo sbaglio, Rizzoli. Introducono: Mariangela Sedda e Giovanni Curreli.

 

mercoledì 14 dicembre alle 19 al Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari torna un mercoledì da lettori: Doni, scambi, consigli: a Natale regala(ti) un libro. una serata tra lettori per consigliare, scambiare, donare un libro. Con un regalo speciale per tutti.

Segnaliamo:

Aristan Tour: Mercoledì7 aSassari, giovedì8 aOristano, venerdì9 aCagliari

I docenti vengono da voi per raccontarvi il sogno che, da gennaio, potrebbe diventare una coloratissima realtà:

- a Sassari mercoledì 7 dicembre alle 17,30 alla Biblioteca Comunale di piazza Tola;

- a Oristano giovedì 8 alle 17,30 Libreria Mondadori;

- a Cagliari venerdì 9 alle 18,00 Libreria Piazza Repubblica

In  rete e su Facebook potete informarvi e seguire gli aggiornamenti e prossimi incontri di presentazione di Aristan, l’Università dove non si perseguono falsi scopi e chi si iscrive lo fa solo per il libidinoso piacere della conoscenza. Lezioni irripetibili, docenti straordinari, materie appassionanti.

Vuoi conseguirela Laurea illegale più straordinaria del pianeta?

Informati, iscriviti. E passaparola

info e news su http://www.aristan.it/

facebook: Università di Aristan

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

mar 29 V. Santoni, sab 3 M. Sedda a Dolianova e Aristan a Nuoro

Cari amici,

ecco gli appuntamenti di questa settimana con mieleamaro:

Martedì 29 la caramella è di Vanni Santoni con Se fossi foco arderei Firenze;

Sabato 3 dicembre a Dolianova c’è Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture

In questo post trovate anche i prossimamente con noi, gli aggiornamenti su Aristan, l’ateneo più straordinario del pianeta e la vignetta dal New Yorker rubata stanotte…     

Buona lettura,

mieleamaro

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di 

presenta

martedì 29 novembre alle 19 e alle 21

Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari


Se fossi fuoco arderei Firenze – di e con Vanni Santoni 

h. 19.00 presso la libreria mieleamaro (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno 88 a Cagliari, Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza) di e con Vanni Santoni. Introducono: Pietro Picciau e Roberta Donato

Ho dovuto prendere in mano il dizionario qualche volta, e non capitava da tempo con un romanzo. Perché è chiaro che se scrivi una storia – anzi, molte storie – i cui personaggi sono fiorentini, li fai parlare in fiorentino: “ciantellare”, “ciancicare”, “garbare”. E fin qui. Ma Vanni Santoni fa un lavoro di cesello sulla lingua di questo suo terzo libro, alternando spassosi dialoghi tra personaggi tanto realistici quanto improbabili, a divagazioni e riflessioni in punta di penna. Ne esce il ritratto impietoso e problematizzante di una città puttana, ma puttana d’alto bordo. [eFFe da finzionimagazine.it]

h. 21.30 | caffé barcellona, via barcellona – cagliari 

Letture pubbliche da Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza) di Vanni Santoni

“Fa qualche passo verso il muretto sotto al quale si apre la città, e Firenze, là sotto, gli appare impegnata in un lunghissimo ralenti, come se stesse faticosamente scorrendo via…”

Un viaggio dentro Firenze, alla ricerca della sua anima: dal centro all’Oltrarno fino alla cerchia dei Viali, un libro che esplora con gli strumenti della narrativa l’unicità storica, artistica, esistenziale della città di Firenze. Un romanzo sulla Firenze di oggi e una guida narrata alla città e ai suoi luoghi. Firenze città chiusa, ma anche luogo del sublime, città d’arte e città-vetrina. La Firenze parte di un’Italia immobile e quella che osa ancora sognare.

In Se fossi fuoco, arderei Firenze, Vanni Santoni racconta, in un incalzante concatenarsi di vicende, la Firenze di chi vuole andarsene e di chi ha deciso di rimanere, di chi prova a smuoverne le acque e di chi si accontenta di galleggiare, tra studenti, artisti veri o presunti, delinquenti, signori, stranieri e fiorentini doc, tracciando un’accurata mappa emotiva e sociologica della città.

Vanni Santoni (1978) | ha pubblicato Personaggi Precari (RGB), Premio Scrittomisto 2007 per il miglior libro tratto dal web, e Gli interessi in comune (Feltrinelli), Premio selezione Scrittore toscano dell’anno 2009 e finalista Premio Zocca. È fondatore del progetto SIC – Scrittura Industriale Collettiva. web | il blog di vanni santoni: sarmizegetusa.wordpress.com

 

sabato 3 dicembre alle 18,00

Biblioteca Comunale – Dolianova

 

Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture - Il Maestrale, di e conMariangela Sedda

Sabato 3 dicembre a Dolianova, alle 18,00 alla Biblioteca Comunale di piazza Europa, Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture – Il Maestrale, di e con Mariangela Sedda. Presentano Antonello Murgia e Alessandro Picciau.

Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture - Un clima generale d’evasione investe questa raccolta di racconti divisa in due parti. In una Sardegna in lenta evoluzione dagli anni Cinquanta all’oggi, fra aule scolastiche, biblioteche e librerie; ambienti domestici, empori e boutiques o luoghi svago, prende forma ogni volta una piccola storia. Al centro, un lettore, un libro, delle letture. Attratta dall’idea di profanare la maestosa biblioteca dello zio, la nipotina di un canonico ruba uno dei libri sacri piu’ preziosi. La signora Adele, ogni pomeriggio, nel suo atelier, legge un passo dei Promessi sposi alle apprendiste intente a rifinire i capi. La maestra Caterina Manca e’ intorpidita nella cattedra della sua aula, davanti alle alunne incuranti di tutto fuorche’ dell’involucro di indumenti che la avvolge. Sara’, forse, che insegnare non fa piu’ per lei? Nelle sere di settembre, a casa del signor Franco la stireria si trasforma in un teatro: qui, lui e la domestica Rosaria si divertono a recitare  libretti d’opera. Maria Assunta potra’ mai convincersi di non vivere in un fotoromanzo, affamata come’ e’ di storie d’amore? E un marito geloso, puo’ arrivare a esserlo perfino delle letture di sua moglie? Molti altri personaggi, alla ricerca di un intimo prezioso spazio per se’, animano questa raccolta. Nel vuoto arioso del mondo esiste un luogo dove, tra i profumi d’inchiostro, ognuno insegue, a modo suo, un desiderio di liberta’.

Mariangela Sedda vive a Cagliari. Laureata in Filosofia ha insegnato per lunghi anni nella scuola media superiore. Collabora alle pagine culturali di varie riviste e quotidiani e con la RAI. E’ autrice di racconti, testi teatrali, romanzi e saggi. Fra le sue opere ricordiamo: Una storia di ordinaria scrittura (Stampa Alternativa, 1992); Luigino e la statua del re in AA.VV., Magia telematica e altre fiabe (Mondadori, 1997); L’Esilio dei re (Condaghes 2000); Corrispondenze in AA.VV., Lingua madre sarda. Antologia di poeti e scrittori (ArtEuropa 2004).


PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

  

martedì 6 dicembre alle 19,00 alla Cineteca Umanitaria Sarda di viale Trieste a Cagliari proiezione di Senso (1954) di Luchino Visconti.

mercoledì 7 dicembre alle 18,30 torna al Manàmanà il Gruppo Opìfice: tra musica, letteratura filosofia e cinema, tutto il nuovo che si muove on e off line

Segnaliamo:

 Sabato 3 dicembre Aristan è a Nuoro. Passaparola.

I docenti vengono da voi per raccontarvi il sogno che, da gennaio, potrebbe diventare una coloratissima realtà. 
Ospiti i docenti: Gianluigi Gessa, Michela Murgia, Filippo Martinez, Nino Nonnis, Marco Schintu, Bachisio Bandinu e Benito Urgu. 
Organizza l’evento la Libreria Mondadori di Pierfranco Fadda, da poco trasferita, col suo ricchissimo assortimento di titoli e con il Caffè Letterario “Atene Sarda”, nella nuova sede di via E. Tola, 11 (a pochi passi dalla Biblioteca). 
Al termine dell’evento la Libreria Mondadori offrirà, nella sua nuova sede, un rinfresco a chi avrà piacere di trattenersi. 
“IL SOGNO NON FA PARTE DEL SONNO, APPARTIENE CON FORZA ALLO STATO DI VEGLIA” (frase di anonimo trovata su un muro di Oristano)

In  rete e su Facebook potete informarvi e seguire gli aggiornamenti e prossimi incontri di presentazione di Aristan, l’Università dove non si perseguono falsi scopi e chi si iscrive lo fa solo per il libidinoso piacere della conoscenza. Lezioni irripetibili, docenti straordinari, materie appassionanti.

Vuoi conseguirela Laurea illegale più straordinaria del pianeta?

Informati, iscriviti. E passaparola

info e news su http://www.aristan.it/

facebook: Università di Aristan


 

Martedì 6 dicembre ore 18

 Biblioteca di via Porto Cervo a Monserrato 


 

Il gusto della letteratura in Sardegna-I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri – CUEC

con Gianni Stocchino, Giuseppe Pusceddu e la partecipazione straordinaria di Massimiliano Medda


Una guida gastroletteraria per lettori curiosi e buongustai. Un’antologia articolata in centinaia di citazioni su cibi, usi e circostanze riferite al mangiare in Sardegna. Dal pane carasau del Giorno del giudizio, agli spaghetti alle arselle di Ruggero Gunale, dal capretto arrosto di Lawrence, alla panada alle anguille come la fanno a Baraule. E la minestra di formaggio fresco e finocchio selvatico di Angelo Uras, la zuppa di pesce dei pescatori algheresi, il formaggio al profumo d’aspridda o su casu marzu, “quello coi vermi proprio” e i dolci buonissimi e bellissimi, “perché non si mangia solo con la bocca”. Sedici capitoli per leggere di piatti e portate ma anche per conoscere le usanze e i luoghi legati alla produzione e al consumo del cibo.

Con in più quindici contributi originali, d’autore: Bruno Tognolini, Milena Agus, Paolo Maccioni, Demo Mura, Nello Rubattu, Andrea Selis, Alessandra Guigoni, Rossana Copez, Neria De Giovanni, Libreria Tuttestorie, Pasquetta Basciu, Mauro Pala, Massimiliano Medda, Daniela Zempt, Giorgio Polo. Poesie, racconti, brevi saggi per condire questa antologia dedicata al cibo nei libri.

Un volume da leggere spizzicando qua e là, seguendo le proprie passioni letterarie o culinarie. Oppure da divorare, brano dopo brano  facendo una scorpacciata di citazioni. Per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del cibo

Conoscete la ricetta della carpa alla persiana? Come si organizza un banchetto per duemilacinquecento invitati? Il gatto è un animale da compagnia o una specialità gastronomica?

 Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

 




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