Giovedì 15/12 Andrea Bajani al Social Club di Radio X, venerdì 16/12 Libri @Cafè Ludico e la vignetta

loghino-miele-piccolo

Cari amici,

GIOVEDÌ 15DICEMBRE alle 18,45 al Radio X Social Club – Exmà, via San Lucifero 71 a Cagliari c’è Andrea Bajani con il suo nuovo romanzo: Un bene al mondo (Einaudi). Lo scrittore sarà intervistato da Sergio Benoni in un incontro pubblico aperto a tutti e al termine incontrerà i lettori che si tratterranno per la cena (ottimo cibo, prezzi popolari, ancora libri, giochi e regali- prenotazioni allo 070 4619684 o via mail a socialclub@radiox.it).

VENERDI’ 16 DICEMBRE alle 18,30, al Cafè Ludico della Vetreria di Pirri per LIBRI@CAFE’ LUDICO presentiamo Memorie di vita militare – da soldato a partigiano in Grecia (Il Maestrale) di Nico Motzo.

A chiudere questo post la consueta rubrica Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro con una nuova vignetta del New Yorker per sorridere di libri e lettori

Buone letture

 MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

in collaborazione con

logo-leggendo1      radiox-social-logo1

presenta

Giovedì 15 dicembre alle 18,45

Radio X Social Club –

Exmà, via San Lucifero 71 a Cagliari

«C’è l’amore, e c’è la meraviglia. Insomma, tutto ciò per cui vale la pena raccontare la vita». Michael Cunningham

E’ semplicemente letteratura, come capita raramente di leggere – Marco Belpoliti, «l’Espresso»

Per Bajani scrivere non è mai un divertissement, non è mai un edonismo privo di responsabilità; assomiglia piuttosto ad un’esigenza del corpo, ad una necessità primaria come mangiare, correre o respirare.- Massimo Recalcati, «La Repubblica»

Il libro di Bajani è ricco di slanci lirici, che si stagliano in un basso continuo in cui prevale la cruda verità – del paesino, della città, dei loro abitanti e della miseria dei rapporti umani – Armando Massarenti, «Il Sole 24 Ore»

 baiani-ca

Un bene al mondo (Einaudi)

di e con Andrea Bajani

che incontra i lettori intervistato da Sergio Benoni

a seguire

cena-con1

Paesaggi Sensoriali

diner d’hiver

  • Zuppa Orange colors di zucca e legumi servita con creme fraiche della casa,semi tostati e pane ai cereali
  • cavolo rosso con mele
  • petit poulet agli agrumi e zenzero
  • purea di carote, patate e tropea rossa
  • dessert di agrumi con miele,frutta secca e yogourt speziato

 (cucina Maria! e poi libri, giochi, regali, e i 5 pezzi facili)

(prenotazioni allo 070 4619684 o via mail a socialclub@radiox.it)

 

UN BENE AL MONDO -Viviamo tutti, sempre, nel momento in cui l’infanzia finisce. E non c’è punto piú intenso da cui possa nascere un romanzo. Dentro questa storia ci sono un bambino come tanti, un dolore che l’accompagna come il piú fedele degli amici e una bambina sottile che si prende cura di loro. Ci sono le ferite degli adulti, stretti tra richieste di risarcimento e protezione. C’è soprattutto la scoperta che la fragilità è una ricchezza. Un bene al mondo è un romanzo unico, una storia universale. Dice una cosa semplice, e lo fa con la forza della letteratura: se non nascondi quello che fa male, la vita ti sorprenderà.

Un bene al mondo racconta di un paese sotto una montagna, a pochi chilometri da un confine misterioso. Un paese come gli altri: ha poche strade, un passaggio a livello che lo divide, e una ferrovia per pensare di partire. Nel paese c’è una casa. Dentro c’è un bambino che ha un dolore per amico. Lo accompagna a scuola, corre nei boschi insieme a lui, lo scorta fin dove l’infanzia resta indietro. E ci sono una madre e un padre che, come tutti i genitori, sperano che la vita dei figli sia migliore della loro, divisi tra l’istinto a proteggerli e quello opposto, di pretendere da loro una specie di risarcimento. Ma nel paese, soprattutto, c’è una bambina sottile. Vive dall’altra parte della ferrovia, ed è lei che si prende cura del bambino, lei che ne custodisce le parole. È lei che gli fa battere il cuore, che per prima accarezza il suo dolore. Un bene al mondo è una storia d’amore e di crescita di un’intensità e di una poesia travolgenti. È una storia universale, perché racconta quanto può essere preziosa la fragilità se non la rifiutiamo. Basta cercarsi su una mappa, disseminare parole per trovarsi, provare altre strade e magari perdersi di nuovo.

Andrea Bajani (1975) ha pubblicato per Einaudi Cordiali saluti (2005 e 2008), Se consideri le colpe (ultima edizione Super ET 2016, Premio Super Mondello, Premio Brancati, Premio Recanati), Domani niente scuola(2008), Ogni promessa (2010 – Premio Bagutta, ET scrittori 2016), Presente (2012, con Michela Murgia, Paolo Nori e Giorgio Vasta), La vita non è in ordine alfabetico (2014 e 2015) e Un bene al mondo (2016). Per il teatro è autore di Miserabili, di e con Marco Paolini, e di 18mila giorni. Il pitone, con Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa. È autore dell’audiodramma La gentile clientela (Feltrinelli 2013). Collabora con diversi quotidiani e riviste. I suoi romanzi sono tradotti in molte lingue

 

 MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

e

CEMEA SARDEGNA

presentano

LIBRI @ CAFE’ LUDICO

VENERDÌ 16 DICEMBRE alle 18,30

 una testimonianza di grande interesse storico

 una vicenda umana straordinaria

 cop_motzo_web

Memorie di vita militare

da soldato a partigiano in Grecia (Il Maestrale),

di Nico Motzo

con Luciano Carta, Aldo Borghesi e Gerardo Ferrara

venerdì 16 dicembre alle 18,00, al cafè Ludico della Vetreria di Pirri  Memorie di vita militare – Da soldato a partigiano in Grecia (Il Maestrale), di Nico Motzo. Con Luciano Carta, Aldo Borghesi e Gerardo Ferrara

Memorie di vita militare – Nico Motzo (Bolotana, 1917-2015), ha partecipato al secondo conflitto mondiale sul fronte occidentale e, a partire dal 1941, in Albania e in Grecia. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 rifiutò di consegnare le armi ai tedeschi e si unì all’Esercito di Liberazione della Grecia (E.L.A.S.), militandovi tra il settembre 1943 e il novembre 1944. Partecipò a numerose azioni belliche della Resistenza greca e per tale attività ottenne la qualifica di “Partigiano combattente” e l’onorificenza della Medaglia d’Argento al Valor Militare. La vicenda è narrata da Motzo nel 1954 nelle Memorie di guerra che, gelosamente custodite dall’Autore, vedono ora la luce per la prima volta, rendendo una testimonianza di grande interesse storico e aggiungendo un tassello nuovo e sorprendente al mosaico, ancora oggi poco conosciuto, della presenza di militari italiani nella Resistenza dei Paesi balcanici.

Il curatore – Luciano Carta (Bolotana, 1947), storico e dirigente scolastico in pensione, risiede a Quartu S. Elena. Laureato in Storia e Filosofia nell’Università di Cagliari, è stato docente delle due discipline nei Licei sardi. Temi privilegiati della sua ricerca sono stati la storia del movimento cattolico in Italia e la storia della cultura in Sardegna tra Settecento e Novecento, su cui ha pubblicato numerosi saggi e articoli. Tra i lavori più significativi si segnalano il volume 24° degli Acta Curiaurum Regni Sardiniae sull’attività degli Stamenti nel periodo della “sarda rivoluzione” (1793-1796), l’edizione critica de Su patriota sardu a sos feudatarios di F. I. Mannu (2002, 2006) e l’epistolario I corrispondenti di Giovanni Spano in sette volumi, di cui già pubblicati (presso Ilisso) i volumi I e II.

 

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

ny135

Ci trovi su facebook https://www.facebook.com/mieleamaro.circolodeilettori?ref=hl

Ci trovi su twitter https://twitter.com/mieleamaro2005

Annunci
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: