Al via la sesta edizione di BUON COMPLEANNO FABER  – non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo

TESTATA

15 giornate di musica, letteratura, cinema, arte e impegno civile a Cagliari e Monserrato con 50 appuntamenti e 120 ospiti tra i quali Francesco Forgione, Syusy Blady, Domenico Lucano, Milena Agus, Maddalena Gretel Cammelli, Piero Pacione, Cinzia Ghigliano, Luigi Lai, Michele Gazich.

La sesta edizione del festival Buon Compleanno Faber – non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo è stata lunedì 5 febbraio alle 11 presso la sede dell’Associazione Culturale onlus Itzokor, in via Pietro Martini 23 a Cagliari.

Buon Compleanno Faber – non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo sarà in cartellone dal 10 al 25 febbraio a Cagliari e Monserrato.

Con la direzione artistica di Gerardo Ferrara il festival è dedicato quest’anno alla regista Cristina Mura.

Un percorso nei solchi di Fabrizio De Andrè non per “rimasterizzare” la sua opera, tantomeno per “totemizzare” la sua figura, ma per riseminare la sua poetica, la sua visione sociale del mondo e la ricchezza delle sue considerazioni che emergono nitide e forti attraverso i linguaggi contemporanei di musica, letteratura, cinema, arte e impegno civile. E la Fondazione De Andrè ha accordato il prestigioso patrocinio anche a questa edizione di Buon Compleanno Faber

Ecco alcuni numeri che cominciano a raccontare questa edizione: 15 giornate tra Cagliari e Monserrato con 50 appuntamenti e 120 ospiti; una programmazione fitta e ricchissima, simbolicamente a cavallo del compleanno di Fabrizio De Andrè, che l’avrebbe festeggiato il 18 febbraio. Dal 12 al 22 febbraio, la Casa della Cultura di Monserrato, come sempre, diventa la casa di Fabrizio.

Tra i nomi di questa edizione ci sono noti scrittori, artisti, attori, musicisti , registi, ma anche uomini e donne che con il loro lavoro, quotidianamente, coniugano l’arte con l’impegno civile.

Come sempre è la musica a legare i temi e i progetti del Festival con il ritorno sul palco di molti degli storici amici di Buon Compleanno Faber e l’arrivo di tanti nuovi nuovi ospiti tra cui spiccano: il maestro Luigi Lai con le sue launeddas, il cantautore Piero Pacione (che onorerà la recentissima scomparsa di Antonio Infantino, leader storico dei Tarantolati di Tricarico) e il violinista Michele Gazich.

La sezione letteraria del festival è curata quest’anno da Street Books, il dinamico festival del Parteolla che ha sviluppato i temi in campo per questa edizione con libri e autori di grande spessore e richiamo: la musica popolare innanzitutto, con il romanzo Il paese dei cento violini (Piemme), tratto da una storia vera e scritto della poliedrica Syusy Blady e gli importanti testi sui Mutetus cagliaritani (di Paolo Zedda e Gianni Stocchino) e Non potho reposare dell’etnomusicologo Marco Lutzu; la lotta alla mafia con I tragediatori (Rubbettino) il racconto, lucidissimo e disincantato, della fine dell’antimafia dalla voce di uno dei protagonisti, il sociologo e politico (presidente della commissione parlamentare antimafia nella XV legislatura) Francesco Forgione. Con Fascisti del terzo millennio la studiosa Maddalena Gretel Cammelli ci porta a esplorare l’inquietante universo del fenomeno Casa Pound. Cinzia Ghigliano, fumettista (su Linus i suoi primi lavori del 1986) e artista di assoluto valore presenta LEI, Vivian Maier (Orecchioacerbo) un gioiello che le è valso il prestigioso Premio Andersen 2016 come “Miglior Libro fatto ad arte”. E poi Milena Agus che con il suo nuovo romanzo Terre promesse (Nottetempo) racconta dell’illusione – delusione della vita di ciascuno di noi.

Di grande interesse gli appuntamenti della sezione cinema, curata con l’autorevole collaborazione della FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema): è fissata per martedì 13 la proiezione il documentario Padiglione 25 alla presenza del regista romano Massimiliano Carboni, che racconta la straordinaria esperienza di un gruppo di infermieri dell’istituto manicomiale Santa Maria della Pietà di Roma, che, influenzato dalle nuove idee di Franco Basaglia, decide di autogestire uno dei padiglioni del manicomio; Coffee, Sugar and Cigarettes” è un cortometraggio realizzato nella casa circondariale di Padova in programma giovedì 15; sabato 17 sarà la volta di San Lupo e la Rivoluzione che non fu di Fabiana Antonioli, documentario che racconta una rivoluzione mai avvenuta, dimenticata dalla storiografia ufficiale: la storia della Banda del Matese (alla presenza della regista e dello storico Bruno Tomasiello).

La proiezione del corto “Marrania, il Rap che unisce la Sardegna”, una produzione Artisti Fuori Posto e l’incontro con il regista Alessandro Pani, è invece fissata per la sera di sabato 24 nello Spazio Kairòs. E proprio nell’accogliente spazio di via Martini a Cagliari, da venerdì 23 a domenica 25 il programma prevede una serie di proiezioni e presentazioni che si concludono con il convegno Gli storici falsificano il passato, gli ideologi il futuro con le relazioni di Marco Giuman, Ciro Parodo, Alfonso Stiglitz, Marco Cadinu, Andrea Corsale e il coordinamento di Matteo Tatti.

Insieme agli appuntamenti “sul palco” è ricca di contenuti la sezione Faber a scuola che coinvolge in diverse iniziative, all’interno del progetto Alternanza Scuola-Lavoro, il Liceo Liceo Artistico Manzù di Bergamo , l’Istituto Alberghiero A. Gramsci, l’Istituto comprensivo La Marmora di Monserrato e il Liceo delle Scienze Umane Eleonora D’Arborea di Cagliari.

Come sempre gli appuntamenti di Buon Compleanno Faber vogliono essere occasioni di scambio e condivisione, incontri non virtuali tra persone che si ritrovano per stare insieme e confrontarsi. Per questo spesso sarà data la possibilità di bere un buon bicchiere di vino e gustare un piatto. Immancabile, in cucina, c’è Maddalena: sto deserto finirà!

Il programma completo e dettagliato di Buon compleanno Faber 2018 lo trovate di seguito

Tutte le news e altri approfondimenti sono disponibili sulla pagina facebook www.facebook.com/bcfaber2014

tutto il programma

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