venerdì 6/10 a Cagliari c’è Patrick Spottiswoode, Direttore del Shakespeare’s Globe Theatre di Londra

Cari amici,

la lunga avventura di Street books 2017 si chiude venerdì 6 ottobre a Cagliari. Alle 17.30

nella Sala Convegni Fondazione di Sardegna in via San Salvatore da Horta, 2, SHAKESPEARE’S GLOBE: VERY OLD AND RADICALLY NEW, una conferenza di Patrick Spottiswoode, Direttore del prestigioso Shakespeare’s Globe Theatre. Introduce Laura Tosi dell’Università Ca’ Foscari. La conferenza è in inglese, l’ingresso è gratuito e l’organizzazione generale è dell’Associazione Italia Inghilterra. Di seguito altre info e dettagli.

Vi aspettiamo!

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​con l’organizzazione generale di 

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  ​presentano:

 Venerdì 6 ottobre 2017, ore 17.30

Sala Convegni Fondazione di Sardegna

Via San Salvatore da Horta, 2 – Cagliari

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Shakespeare’s Globe: Very Old and Radically New

per celebrare 400+1 anniversari della morte

di William Shakespeare

 

una conferenza di

Patrick Spottiswoode

Director, Globe Education, Shakespeare’s Globe

 introduce

Laura Tosi

Università Ca’ Foscari, Venezia

 

 Ingresso gratuito, conferenza in lingua inglese

Info: italiainghilterra@tiscali.it – tel. 328 7299397

 

un appuntamento organizzato in collaborazione con

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L’attuale Shakespeare’s Globe Theatre è stato costruito a poche centinaia di metri dal sito originale, rispettando fedelmente materiali, forma e tecniche costruttive (ed anche la normativa in materia di sicurezza antincendio) ed inaugurato nel 1993. Offre un ricco cartellone quasi esclusivamente dedicato alle opere shakespeariane, inoltre propone numerosissime iniziative a carattere didattico ed educativo. Nel corso della conferenza Prof. Spottiswoode, con l’aiuto di filmati e diapositive, illustrerà la filosofia del Globe e i meccanismi che permettono a questo teatro di essere sempre pieno e non dover dipendere dai contributi pubblici.

 

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Patrick Spottiswoode collabora con il Globe Theatre sin dalla sua progettazione ed oggi coordina uno staff di ventotto persone a tempo pieno e circa un centinaio di collaboratori freelance. E’ Visiting Professor per numerose università americane, ha ricevuto il PhD Honoris Causa dalle università di Worwick e Sassex, e in collaborazione con il King’s College di Londra coordina una MA in Shakespeare Studies.

 

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venerdì 16/6 La Giornata Mondiale del Rifugiato apre STREET BOOKS – scrittori, lettori e libri a Dolianova

 

LOGO STREETBOOKS esteso bianco

Il Progetto SPRAR “Accoglienza Metropolitana” (ex Emilio Lussu) della Città Metropolitana di Cagliari gestito dallʼAssociazione Cooperazione e Confronto Onlus (Comunità La Collina) organizza l’undicesima edizione della Giornata Mondiale del Rifugiato che si terrà a Serdiana venerdì 16 giugno dalle ore 18.30 presso la Comunità La Collina.

STREET BOOKS – scrittori, lettori e libri a Dolianova il festival letterario parteollese promosso da Miele Amaro e giunto alla seconda edizione è partner nell’organizzazione dell’evento e aprirà il suo ricco e fitto cartellone proprio con questa celebrazione.

 

Spraar Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati

Comunità La Collina

Città Metropolitana di Cagliari

STREET BOOKS – scrittori lettori e libri a Dolianova

 presentano

VENERDI 16 GIUGNO 2017

presso la Comunità “La Collina” a Serdiana

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

 PROGRAMMA:

Ore 18:30

Introduce:

Ettore Cannavera

Responsabile Associazione

Cooperazione e Confronto

Ente Gestore Progetto SPRAR

“Accoglienza Metropolitana”

Antonio Lobina

Consigliere delegato Politiche Sociali

Città Metropolitana di Cagliari

Ente Titolare del Progetto SPRAR

“Accoglienza Metropolitana”

 Ore 19:00

Saluti

Filippo Spanu

Assessore degli Affari Generali

Regione Sardegna

Massimo Zedda

Sindaco della Città Metropolitana di Cagliari

Marcello Oggianu

Dirigente Area Immigrazione

Prefettura di Cagliari

Pierluigi DʼAngelo

Questore di Cagliari

Emiliano Deiana

Presidente Anci Sardegna

Ore 19:30

Ottavio Olita dialoga con:

Giovanni Maria Bellu

Giornalista e scrittore de

ʻʼI Fantasmi di Porto Paloʼʼ

Davide Enia,

Drammaturgo, attore teatrale e scrittore di

ʻʼAppunti per un naufragioʼʼ

Sono stati invitati a partecipare i Progetti

SPRAR, presenti in provincia di Cagliari.

A seguire buffet


appunti

Appunti per un naufragio

Un padre e un figlio guardano la storia svolgersi davanti a loro, nel mare di Lampedusa. «Appunti per un naufragio è un romanzo. Racconta ciò che sta accadendo nel Mediterraneo – le traversate, i soccorsi, gli approdi, le morti – parla del rapporto tra me e mio padre e affronta la malattia di mio zio, suo fratello».

Lampedusa, da lepas, lo scoglio eroso dalla furia degli elementi, che resiste nella vastità del mare aperto. Oppure Lampedusa da lampas, la fiaccola che risplende nel buio, che sconfigge l’oscurità. Su questa isola protesa a sud, tra Africa e Europa, Davide Enia guarda in faccia chi arriva e chi attende, e narra la storia di un naufragio individuale e collettivo.

Da un lato una moltitudine in movimento, che attraversa intere nazioni e poi il Mar Mediterraneo, in condizioni al di là di ogni immaginazione. Dall’altro, a cercare di accoglierla, un pugno di uomini e donne sul confine di un’epoca e di un continente. Nel mezzo si è posto l’autore stesso, per raccontare la scoperta di ciò che accade davvero in mare e in terra, e il fallimento delle parole che si inabissano nel tentativo di comprendere i paradossi del presente.

A partire da una forte esperienza, dal toccare con mano la disumana tragedia degli sbarchi, Enia dà voce ai volontari, agli amici d’infanzia, alle testimonianze dei ragazzi che approdano miracolosamente sull’isola. E mette a nudo le conseguenze emotive di questa realtà toccante e sconcertante, soprattutto nel rapporto con il padre, medico da poco in pensione, che accetta di recarsi con lui a Lampedusa. Ritrovarsi assieme a testimoniare il dolore pubblico di quelli che approdano e di coloro che li salvano dalla morte, accanto a quello privato della malattia dello zio, li spinge a reinventare un rapporto, a forgiare un nuovo e inedito dialogo che si sostituisce ai silenzi del passato.

«Ho frequentato Lampedusa per anni. Ho visto sbarcarvi qualche migliaio di persone, ho incontrato il personale medico e gli uomini della Guardia Costiera, ho mangiato a casa dei residenti, sono uscito in barca con i pescatori, ho ascoltato ragazzi sopravvissuti alla traversata e ho dialogato con i testimoni diretti». In Appunti per un naufragio emerge la vera storia di persone accomunate dall’esperienza della fragilità della vita, che come una rivelazione spinge ognuno verso un nuovo approdo, verso l’ascolto e la scoperta dell’altro.

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Davide Enia (Palermo, 1974) è un drammaturgo, attore e romanziere.

Nel 2002 scrive dirige e interpreta «Italia-Brasile 3 a 2» (premio Ubu speciale 2003). Nel 2003 vince il Premio Tondelli al Premio Riccione con «Scanna» che debutta con la sua regia, alla Biennale di Venezia nel 2004. Nel 2004 scrive, dirige e interpreta «maggio ‘43» (primo premio come miglior spettacolo al “Moldavian International Teatrul Unui Actor”). Nel 2005 vince come novità drammaturgica il Premio Hystrio e il Premio E.T.I.. Per RaiRadio2 scrive e interpreta «Rembò». Nel 2006 vince il premio Vittorio Mezzogiorno e il Premio Gassman come miglior talento emergente italiano. Nel 2007 scrive, dirige e interpreta «I capitoli dell’infanzia». I testi sono pubblicati da Sellerio e Fandango.

Nel 2009 vince con «Il cuoco» il Premio Speciale dell Giuria al Premio Riccione.

Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo, «Così in Terra» (Baldini e Castoldi Dalai), tradotto in diciotto lingue e pubblicato in tutto il mondo.

Nel 2013 è Writer in Residency (Nederlands Letterfonds \ Dutch Foundation for Literature) ad Amsterdam. Nel 2014 pubblica il racconto lungo «Uomini e pecore» (EDT). Nel 2015 è Writer in Residency (Passaporta) a Bruxelles.

Nel 2016 con l’edizione francese di «Così in terra», «Sur cette terre comme au ciel» (Albin Michel) vince il Prix du Premier Roman Etranger e il Prix Brignoles come miglior romanzo straniero dell’anno. Nel 2017 dirige ad aprile «L’oca del Cairo», opera incompleta di Mozart, al Teatro Massimo di Palermo. A Maggio pubblica il suo secondo romanzo, «Appunti per un naufragio» (Sellerio).


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I fantasmi di Portopalo. Natale 1996. Storia del naufragio con trecento vittime che nessuno volle raccontare 

Giovanni Maria Bellu – Mondadori

La notte di Natale del 1996 nel canale di Sicilia avvenne quello che, all’epoca, fu il più grande naufragio della storia del Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale. Nel tentativo di raggiungere l’Italia, circa trecento giovani uomini di origine pakistana, indiana e tamil morirono in una «carretta del mare». Il fatto passò quasi completamente sotto silenzio benché un centinaio di superstiti – abbandonati dai trafficanti su una spiaggia del Peloponneso e arrestati dalla polizia greca – l’avessero raccontato nei dettagli. Secondo le autorità italiane, le loro testimonianze non erano attendibili. Se veramente un naufragio di quelle dimensioni fosse avvenuto, sarebbero stati trovati a decine i corpi delle vittime, invece non ne era stato trovato nemmeno uno. Come era possibile? Questo libro racconta, in prima persona, come cinque anni dopo Giovanni Maria Bellu incontrò un pescatore di Portopalo di Capo Passero, Salvo Lupo, che gli rivelò la verità: i cadaveri erano stati trovati, a decine. Ma i pescatori avevano deciso di lasciarli dov’erano. L’avvio di qualsiasi indagine avrebbe significato la chiusura dello spazio di pesca per un tempo indeterminato. Un danno economico enorme. Anche l’Italia ne avrebbe subito uno se si fosse arrestato il percorso del suo ingresso nel sistema di Schengen. A causa dei suoi «confini colabrodo», come li aveva definiti la stampa inglese, era guardata con sospetto. Gli altri Paesi dell’Unione europea temevano che, cadute le frontiere, i «clandestini» avrebbero usato lo Stivale come ponte per sciamare ovunque per l’Europa. Quel gigantesco naufragio, se fosse finito sulle prime pagine dei giornali, sarebbe stato una sanguinosa conferma del sospetto. Così le autorità italiane preferirono girare le spalle. “I fantasmi di Portopalo” racconta l’inchiesta giornalistica che nel 2001 ricostruì la verità del fatto, fino a individuare e filmare con un robot sottomarino il relitto della «carretta del mare». E svela che le paure di vent’anni fa sono le stesse di oggi. Nel frattempo sono morte annegate nel Mediterraneo tra le ventimila e le trentamila persone. I fantasmi di Portopalo sono diventati i fantasmi dell’Europa.

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Mai come in questo momento è necessario ribadire con forza che accogliere un rifugiato è un dovere morale e accoglierlo dignitosamente è un obbligo per un paese che voglia definirsi civile e democratico.

I continui attacchi alle Organizzazione non governative che nel Mediterraneo salvano la vite dei profughi, richiamano alla nostra attenzione la tragica sequela di naufragi che si sono succeduti negli anni.

Il giornalista Ottavio Olita ne parlerà con Giovanni Maria Bellu, primo giornalista ad affrontare il tema già nel 2001 con il libro inchiesta“I fantasmi di Porto Palo”e con Davide Enia, drammaturgo e scrittore, che nel libro “Appunti per un naufragio”ha raccolto le voci dei sopravvissuti, dei volontari e degli uomini della Guardia Costiera impegnati nelle operazioni di salvataggio.

Nel corso della serata sarà inoltre possibile firmare per la proposta di legge che vuole superare la Bossi Fini promossa da Ero Straniero

 

Giovanni Maria Bellu è nato e cresciuto a Cagliari, da genitori originari della Barbagia e della Gallura. Dopo aver lavorato per anni a Tuttoquotidiano e a La Nuova Sardegna, nel 1988 viene assunto dal quotidiano la Repubblica. Per il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari è capo servizio del settore politica interna e, dal 1995, inviato speciale. In questa veste ha seguito importanti vicende nazionali e internazionali: da Gladio a Ustica, passando per la morte di Ilaria Alpi.

Nel 2001 ha individuato nei fondali marini al largo di Portopalo di Capo Passero il relitto del naufragio della F174, avvenuto nel dicembre del 1996 con circa 300 migranti a bordo. Dal suo libro pubblicato tre anni dopo nel 2017 va in onda su Rai 1 una miniserie di Giuseppe Fiorello dal titolo I fantasmi di Portopalo in cui il giornalista viene interpretato da Giuseppe Battiston.

Dall’agosto 2008 ha seguito Concita De Gregorio al quotidiano l’Unità, di cui è stato condirettore.

Il 24 settembre 2010 ha vinto a Roma la I edizione del premio di giornalismo L’isola che c’è, riconoscimento assegnato a 10 giornalisti sardi, della carta stampa o della RAI – Radiotelevisione italiana, che lavorano a Roma.

Dal 1º luglio 2011 diventa il direttore del nuovo quotidiano cagliaritano Sardegna 24 Dal 16-22 novembre dello stesso anno, di fronte alle difficoltà finanziarie, ne diventa editore di maggioranza, e il 29 gennaio 2012 il quotidiano fallisce dopo solo sei mesi d’attività, con circa 25 collaboratori senza stipendio e strascichi giudiziari. Bellu ha accusato i precedenti editori di “debiti nascosti” e ha dichiarato che “tornato in Sardegna dopo ventidue anni, non ho alcuna intenzione di andarmene.”

Il primo ottobre del 2012 fonda il quotidiano on line Sardinia Post che all’inizio del 2014 supera i 50mila fan su Facebook e il milione di pagine viste al mese. Nel 2013 è eletto presidente nazionale dell’Associazione Carta di Roma che ha il compito di vigilare sulla corretta applicazione del codice deontologico per gli organi di informazione in materia di migranti, rifugiati e richiedenti asilo.

Nel marzo del 2014 ha assunto la direzione del settimanale Left. Si occupa di tematiche sociali per il sito Tiscali News.



 

Giovedì 18/5 Schillelè, arriva Street Books e la vignetta

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Cari amici,

GIOVEDÌ 18 MAGGIO alle 18,OO al Caffè Savoia di piazzetta Savoia a Cagliari, presentazione di SCHILLELLE’  – le avventure di un ragazzo di periferia il nuovo libro di Gianluca Medas.

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Dal 16 giugno al 23 luglio a Dolianova torna STREET BOOKS – scrittori, lettori e libri a Dolianova! Un programma da leccarsi le dita (per girare pagina dopo pagina). A breve le anticipazioni!

A chiudere questa newsletter la consueta rubrica Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro con una nuova vignetta dal New Yorker

Buone letture

 

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

in collaborazione con

LOGOCUEC

presenta

Giovedì 18 maggio alle 18

Caffè Savoia – Piazza Savoia – Cagliari

Sul terreno abbandonato degli Ambu si potevano trovare tesori bizzarri, di ogni tipo, dai giornaletti porno ai telai dei motorini, dalle borsette rubate alle siringhe ancora insanguinate. Lì, tra i canneti, tutti i ragazzini avevano fumato le loro prime sigarette…

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SCHILLELÉ  – le avventure di un ragazzo di periferia (CUEC)

di e con Gianluca Medas

interviene Gianni Stocchino

letture di Mattia Murgia

SCHILLELÉ – La Cagliari degli anni sessanta e sattanta raccontata con gli occhi di un bambino. Una città ancora pura, ingenua e nel pieno della sua ricostruzione dove il nostro Schillelè cerca di scoprire il mondo misterioso degli adulti. Con la modernità e il boom economico cambia tutto. Arrivano la droga, l’aids, le retate della polizia e la città perde la sua spontaneità. Il libro di Medas è un affascinante affresco di un mondo in transizione, un viaggio in una città contaminata dal contatto con la modernità. Schillelè si fa adulto ma non perde la sua naturalezza, continuando a sorprendersi di fronte agli eventi e alle persone che popolano la sua città.

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Gianluca Medas (1962) scrittore, attore e regista cagliaritano, ha fatto della narrazione il suo percorso artistico principale. Per la tv ha ideato e Il Tg dei Ragazzi, Contos, Sentidu. Tra i suoi libri ricordiamo La Sardegna dei sortilegi (Newton e Compton), Le avventure di Flamingo (Condaghes) e Le frazioni del Moro (Condaghes). Sono tantissime le sue opere scritte dirette e interpretate per il teatro.

 

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

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Venerdì 28 aprile: PALABANDA

 

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Cari amici,

il 28 aprire alle 21 allo Spazio Fucina teatro della Vetreria torna Palabanda!

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PALABANDA

di Luciano Marrocu,

regia Rita Atzeri,

con Marcello Armellino, Rita Atzeri, Pier Paolo Frigau, Fausto Siddi, Franco Siddi, Riccardo Montanaro e Piero Marcialis.

Produzione Il crogiuolo –  Miele amaro

Dice Luciano Marrocu «Palabanda è una azione teatrale incentrata su tre quadri animati da personaggi, alcuni storici altri di fantasia, collegati al tentativo insurrezionale -la “congiura” nella tradizione- di Palabanda. Negli ultimi mesi del 1812 un gruppo di democratici cagliaritani, più esattamente del quartiere di Stampace, tentarono un’azione insurrezionale volta probabilmente a rovesciare la Corona, che ancora in quegli anni aveva sede a Cagliari. L’azione, si può dire, fallì ancora prima di iniziare e fu seguita da capillare repressione che ebbe il suo acme, l’anno successivo, nella condanna a morte, eseguita, del capo della “congiura”, Salvatore Cadeddu. Nella casa di costui, a Palabanda, un angolo del quartiere di Stampace, si erano svolte le riunioni preparatorie della “congiuria” e in questa casa viene messo in scena il primo dei dialoghi teatrali, del tutto immaginari, che si svolge pochi mesi prima della “congiura” e vede intervenire, insieme a Salvatore Cadeddu, alcuni suoi familiari e amici. Anche il secondo dialogo teatrale, vede in scena Salvatore Cadeddu, a confronto col quale vediamo una sua “figlia d’anima”, Efisia e il figlio Gaetano. L’azione si svolge nel gennaio del 1812, pochi mesi dopo il fallimento della “congiura” e pochi mesi prima della cattura di Cadeddu. Si tratta di una riflessione sul fatto che le rivoluzioni vanno quasi sempre storte. Del terzo quadro teatrale, che si svolge circa vent’anni dopo i fatti principali, è protagonista Don Lollotto, un modesto nobilotto quartese attratto suo malgrado nella cerchia rivoluzionaria dal suo amore per Efisia, femme savante ed eroina romantica della Cagliari di primo ottocento. Don Lollotto, forse ubriaco, confessa al servo Basilio il suo amore per Efisia e fa le sue considerazioni sulle cose del mondo. Ognuno dei tre quadri è preceduto dall’intervento di una voce narrante che delinea il contesto storico e sociale e ci introduce ai personaggi e al loro mondo morale»

Il bel testo di Luciano Marrocu offre, dei protagonisti di quella che è ricordata come la “congiura” di Palabanda, un affresco così vivido da renderli personaggi vivaci e brillanti, con cui interpreti e pubblico hanno piacere di intrattenersi.

ECCO IL TRAILER

Domenica 19 marzo Giovanna Marini a Cagliari

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Cari amici,

Domenica 19 marzo alle 20 a Pirri c’è Giovanna Marini con “Cantata in lungo e in largo”,  un percorso antologico cantato e narrato che ripercorre una lunga, intensa ed instancabile attività di ricerca, testimonianza storica ed etnomusicale, di composizione, di impegno sociale e politico. Giovanna sarà in duo con Francesca Breschi, 

Per assistere al concerto e partecipare al sostegno di questo evento, vi invitiamo ad acquistare il biglietto in prevendita a 15€ (trovate di seguito tutti i riferimenti). I posti sono limitati! 

Buone letture e buoni ascolti

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

in collaborazione con

carovana        e      LOGO ANDHIRA orizzontale NERO SU SFONDO TRASPARENTE senza www

presenta

Domenica 19 marzo 2017 ore 20,00 

Teatro La Vetreria (Cagliari – Pirri)

 Questa volta siamo in due, Francesca ed io, con due microfoni davanti e la gente che ci rimanda la nostra energia raddoppiata dalla propria, quanta ce ne vuole per far passare il proprio pensiero e il proprio sentire (Giovanna Marini)

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Cantata in lungo e in largo

 Giovanna Marini

e

Francesca Breschi

 UNICA DATA IN SARDEGNA PER UN CONCERTO ANTOLOGICO IMPERDIBILE!

 

Girando per l’Italia raccolgo non solo canti, ma  gente, futuri amici, emozioni, racconti . Tutto ciò mi riempie e mi spinge tanto che per forza poi mi esce fuori in racconti . Da questo il mio rapp  tutto mio, antesignano, il Vi parlo dell’America,primo rapp che chiamavano all’epoca “talking blues”, dura mezz’ora e risale al 1967.

Quando racconto e canto sono felice, quando poi lo possiamo fare in due ancora più felice, e in tanti siamo tutti felici, come nel I treni per Reggio Calabria   che spesso cantiamo in tanti, con allievi e amici. E allora sale anche la voglia di ricordare e fissare tutto su un disco, ma presto, non mi piace dilungarmi a fare dischi coltivati  premeditati e poi rifiniti , quello è un’altra cosa, quello è “il prodotto disco”. Non so fare un “prodotto disco”, è una mia mancanza, ho solo bisogno di un disco/memoria che catturi le emozioni e il sentire di quel momento , quello in cui si canta, non si ragiona, si butta fuori tutto quello che uno ha dentro, è meglio di una psicoanalisi, molto meglio.

Come entro in una sala discografica ho solo voglia di cantare e uscirne al più presto per dare in giro il mio disco agli amici che non hanno potuto sentire  quando cantavo perché la sala di registrazione è sempre piccola. Per quello tutti i dischi che faccio sono a “buona la prima” perché così ho cantato, e così è. E se stono va bene, che vuol dire “stonare”? Semplicemente non “temperare” ebbene, per far vivere alcune emozioni è anche meglio non temperare. Io tempero le matite non i suoni musicali che produco e che considero giusti come sono, il tempo è tanto , il momento è uno solo, ed è quello che vale.

Questa volta siamo in due, Francesca ed io, a casa, vicino al fuoco con due microfoni davanti, come altre volte siamo in quattro e altre volte ancora in tanti. E qui cantiamo come cantiamo andando in giro,è lo stesso, solo che l’emozione che ci anima è più viva perché abbiamo davanti la gente che ci rimanda la nostra energia raddoppiata dalla propria, mentre a casa  il fuoco ci dà calore ma non tanta energia quanta ce ne vuole per far passare il proprio pensiero e il proprio sentire, che è quello che vive.

E spero proprio che questo momento per noi felice, utile, e carico arrivi a voi così com’è nato e come l’abbiamo vissuto, e vi auguro che vi procuri lì dove siete, quel pò di piacere e di pace che solo la musica e il racconto sanno dare.

Giovanna Marini

 Partecipano in chiusura di concerto:

Quartetto Andhira

I Compagni di Scena di Cagliari

Gruppo di Canto Popolare della Scuola Civica di Musica di Sinnai

Gruppo di Canto Collettivo di Sestu

Gruppo Navigare i Confini (Carovana SMI)

 

 ATTENZIONE: POSTI LIMITATI, E’ VIVAMENTE CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

Il costo del biglietto è di 15€

per prenotazioni contattare via mail o sms:

Luca Nulchis: lucanulchis@tiscali.it – tel. 347/4403594

Carovana SMI: carovana.smi@gmail.com – tel. 3207012564

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Nata a Roma in una famiglia di musicisti, Giovanna Marini si diploma in chitarra classica al Conservatorio di Santa Cecilia nel 1959 e si perfeziona con Andres Segovia. All’inizio degli anni Sessanta scopre il canto sociale e la storia orale cantata. Partecipa allora alla storia del “Nuovo Canzoniere Italiano” cantando con i gruppi formati per l’occasione da cantautori politici, ma anche cantanti contadini come  i Pastori di Orgosolo con il poeta Peppino Marotto (da cui impara l’arte del racconto, dell’improvvisazione) e da tanti altri cantori e cantastorie a cui deve sempre molto. Con l’Istituto Ernesto De Martino, Giovanna Marini porta avanti la raccolta di canti di tradizione orale e il loro studio e trascrizione, inventando a questo scopo un sistema di notazione musicale. Questo suo lavoro di trascrizione e poi d’arrangiamento le permetterà in seguito di trasportare la memoria cantata sul palcoscenico.

Nel 1976 crea il Quartetto Vocale per il quale compone da allora le “Cantate” e con il quale si esibisce in concerti e tournées in Italia e all’estero

Nel 2002 con Francesco De Gregori incide il disco Il Fischio del Vapore che si distingue per un numero di vendite eccezionale vincendo il Disco di Platino.

Con produzione di De Gregori incide Bongiorno e bonasera” portato in tournée con il gruppo jazz Animali marini, e un terzo disco “Passioni”

Negli anni ha collaborato con tantissimi autori, attori e artisti affiancando un’instancabile attività di composizione, ricerca musicale e insegnamento a concerti in Italia e all’estero.
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Francesca Breschi – In attività dal 1978, dal 1990  è componente del Quartetto Vocale di Giovanna Marini della quale dal 1995 è anche assistente  musicale e direttrice dei cori  per le musiche di scena composte fino ad oggi  dalla stessa.

Musicista di formazione classica , cantante, attrice, compositrice  e didatta è da sempre legata al teatro (e a mondi paralleli come la video-arte, le arti  plastiche , la poesia, la canzone d’autore. la musica elettronica,  la musica medievale e antica

Tra i vari spettacoli, da ricordare “I Tigi – Canto per Ustica” con Marco Paolini; le “Albe” del Festival “I Suoni delle Dolomiti”, sempre con Marco Paolini e Mario Brunello, insieme a Giovanni Sollima e Paolo Fresu; dal 1990 in poi tutte le cantate  col Quartetto Vocale di Giovanna Marini; partecipazioni  alla tournée  “Il Fischio del Vapore” con Francesco De Gregori. e varie produzioni  del Teatro dell’Elfo di Milano.

Dal 1995 collabora  assiduamente con il Teatro dell’Elfo di Milano sia in scena che per la didattica.

Negli ultimi anni, pur continuando l’attività all’interno del Quartetto Vocale di Giovanna Marini, si dedica ai propri  progetti:

Svolge un’ intensa attività didattica in Italia e all’estero sia di tecnica vocale che sui  repertori  di canto di tradizione orale italiana.

 

domenica 19 marzo Giovanna Marini alla Vetreria: prevendita aperta

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Cari amici,

Giovanna Marini torna in Sardegna con “Cantata in lungo e in largo”,  un percorso antologico cantato e narrato che ripercorre una lunga, intensa ed instancabile attività di ricerca, testimonianza storica ed etnomusicale, di composizione, di impegno sociale e politico. Giovanna sarà in duo con Francesca Breschi, stimata cantante e attrice, componente del quartetto della Marini. 

L’appuntamento è per domenica 19 marzo al Teatro La Vetreria di Pirri alle 20.

Per assistere al concerto e partecipare al sostegno di questo evento, vi invitiamo ad acquistare il biglietto in prevendita a 15€(trovate di seguito tutti i riferimenti); questo permetterà una migliore gestione ed organizzazione dell’iniziativa; con Luca Nulchis degli Andhira e Ornella D’Agostino per Associazione Carovana S.M.I, vi ringraziamo in anticipo per la collaborazione invitandovi a diffondere l’informazione.

Buone letture e buoni ascolti

 

Domenica 19 marzo 2017 ore 20,00 

  Teatro La Vetreria (Cagliari – Pirri)

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Cantata in lungo e in largo

Giovanna Marini

e

Francesca Breschi

in Sardegna per un concerto antologico imperdibile!

 Partecipano in chiusura di concerto:

Quartetto Andhira

I Compagni di Scena di Cagliari

Gruppo di Canto Popolare della Scuola Civica di Musica di Sinnai

Gruppo di Canto Collettivo di Sestu

Gruppo Navigare i Confini (Carovana SMI)

 

 

ATTENZIONE!!!!

Il costo del biglietto è di 15€

per prenotazioni e prevendita contattare via mail o sms:

Luca Nulchis: lucanulchis@tiscali.it – tel. 347/4403594

Carovana SMI: carovana.smi@gmail.com – tel. 3207012564

Al via Buon Compleanno Faber 2017. E anche quest’anno sarà una festa

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Cari amici,

la quinta edizione del festival Buon Compleanno Faber 2017 – non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo è stata presentata oggi, lunedì 13 febbraio alle 11 presso la sede dell’Associazione Culturale onlus Itzokor, in via Pietro Martini 23 a Cagliari.

Buon Compleanno Faber – non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo sarà in cartellone dal 16 febbraio all’8 marzo a Cagliari, Pirri, Monserrato, Mandas, Isili, Elmas, Lunamatrona e Quartucciu.

Con la direzione artistica di Gerardo Ferrara il festival è dedicato quest’anno a Pinuccio Sciola.

Un percorso nei solchi di Fabrizio De Andrè non per rimasterizzare la sua opera ma per riseminare la sua poetica, la sua visione sociale del mondo e la ricchezza delle sue considerazioni che emergono nitide e forti attraverso i linguaggi della musica, delle arti visive, della letteratura e del teatro di narrazione.

I numeri di questa edizione sono eloquenti: 20 serate con 80 appuntamenti e 120 ospiti, con in più 5 eventi speciali e 4 appuntamenti con le scuole, proprio a cavallo del compleanno di Fabrizio De Andrè, che l’avrebbe festeggiato il 18 febbraio.

Molte le produzioni originali e uniche, autorevoli e coinvolgenti le testimonianze, ricchi e di elevato spessore artistico i contenuti.

E tra i nomi di questa edizione ci sono noti scrittori, artisti, attori, musicisti , registi, ma anche uomini e donne che con il loro lavoro, quotidianamente, coniugano l’arte con l’impegno civile.

Insieme agli appuntamenti “sul palco” sono in programma numerose iniziative collaterali tra allestimenti espositivi, installazioni di arti visive proiettate per l’intera durata del festival, 

Si parte giovedì 16 al Caffè Ludico dell’ex vetreria di Pirri alle 20 e accompagnati da letteratura, cinema, arte, impegno civile e tanta musica Buon Compleanno Faber 2017 farà tappa nelle varie location degli otto comuni coinvolti fino all’8 marzo, con la serata conclusiva di Quartucciu: “evaporato in una nuvola rossa”.

Il programma completo e dettagliato di Buon compleanno Faber 2017 è qui sotto o a questo link 

Tutte le news e gli approfondimenti sono disponibili sulla pagina facebook www.facebook.com/bcfaber2014

Buone letture (e visioni, ascolti, incontri)

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-Giovedi 16 febbraio ore 20 pirri

caffè ludico ex vetreria

“stelle gia dal tramonto si contendono il cielo a frotte”

presentazione del libro “Pinuccio Sciola,i semi della pace nel cielo della poesia” con l’autore Massimiliano Messina

 

“sentivo la mia terra vibrare di suoni”

Raoul Moretti, arpa elettrica

 

-venerdi 17 febbraio ore 18 pirri

caffè ludico ex vetreria

“ma nudda si po’ fa nudda in Gaddura”

presentazione del libro “Se ascolti il vento” con l’autore Franco Mannoni

“io suonatore di chitarra e di mandolino”

Tonino Macis, chitarra, mandoloncello, charango

 

-sabato 18 febbraio ore 1° SEZIONE FABER A SCUOLA

Istituto Alberghiero A. Gramsci

“De Andrè, il suo tema non è organico”

Buon compleanno Faber incontra gli STUDENTI DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO A. GRAMSCI.

Musica e parole per Fabrizio De Andrè.

 

-sabato 18 febbraio ore 21 cagliari

Jester Club via roma 257

“la mia maschera di gelso” vernissage della mostra “Sulle orme del mascheraio” di Massimiliano Vacca

“rubai il primo cavallo e mi fecero uomo”

Chichimeca in concerto:Claudia Crabuzza voce Fabio Manconi Chitarra Andrea Lubino basso e percussioni

 

 domenica 19 febbraio ore 13 cagliari (sezione A PRANZO CON FABER)

osteria di castello via lamarmora 62

“lasagne da fiddià ai quattru tucchi”

tonino macis chitarra mandoloncello e cervelle de bae gerardo ferrara voce percussioni e giancu de Purtufin

 

-domenica 19 febbraio ore 21 cagliari

Jester Club via roma 257

“dove fiorisce il rosmarino c’è una fontana scura”

presentazione del libro “Giganti di pietra” Arkadia Editore, coordina Matteo Tatti

“e al dio degli inglesi non credere mai”

Rubens Massidda –  voce e chitarra Diego Milia – voce, violino, mandolino, banjo, sax, armoniche.

“e a iddu da le tive escialu maestrale”

Giovanni Floreani, cornamusa

 

 -lunedi 20 febbraio ore 20 cagliari

teatro piccolo auditorium piazza dettori

 

“se ti tagliassero a pezzetti” omaggio al maestro pinuccio sciola

gianni melis arti visive

Raoul moretti, arpa giovanni floreani, cornamusa, luca nulchis, piano e voce, egidiana carta, voce, giancarlo murranca, percussioni pietro pirelli e le pietre di pinuccio michele gazich,violino

Sciola,le quattro stagioni dell’arte con alessandra menesini, paolo lusci, giuseppe marci

Costanza Ferrini, “Seme” opera per pinuccio

Matteo Tatti “giganti di pietra, da Mont’e Prama a pinuccio sciola”

 

martedi 21 febbraio ore 20.30

casa della cultura via giulio cesare 37

“cantami di questo tempo”

Coro  “Giuseppe Verdi” di Monserrato diretto dal baritono Roberto Deiana.

Presentazione del libro “sciola stone” con Paolo Lusci

Second life, le  sculture di Jora in legno d’olivo,

composizioni fotografiche di Marco Crivellin testi Costanza Ferrini

“Libertà l’ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato”

Michele Gazich, voce violino da Salonicco a Sidun

 

-Mercoledi 22 febbraio ore 20.30

casa della cultura via giulio cesare 37

“il cuore rallenta e la testa cammina”

Proiezione del doc “opre-roma” incontro con il regista paolo bonfanti

“non devi giocare con gli zingari nel bosco”

Mambo Django: Diego Deiana violino, Samuele Dessì chitarra solista e ritmica,

Andrea Lai chitarra ritmica

 

-giovedi 23 febbraio ore 20

casa della cultura via giulio cesare 37

“e nella casa di pietra di pietra chi ci sarà”

proiezione dl doc “Ladiri” di Andrea Mura

presentazione del progetto fotografico “Questa è la mia terra” con Marco Alberto Desogus e di “Strexaterra” con Amed Al Rihlah

 

“e ‘nte ferie a semensa velenusa d’ä depurtaziún”

presentazione del libro “LA RIVOLTA DEL 1936-1939 IN PALESTINA” di Ghassan Kanafani, 
presentano Samed Ismail e Giuseppe Pusceddu

“per chi viaggia in direzione ostinata e contraria”

Mubin Dunen cura ney santur e voce

Magic Carpet: Giancarlo Murranca percussioni, Angelica Turno violina, Marco Maxia Chitarra

 

-venerdi 24 febbraio ore 20

casa della cultura via giulio cesare 37

“hanno detto che Franziska è stanca di pregare”

presentazione del libro “L’oltraggio della sposa” con l’autore Ottavio Olita

“eppure c’è luce orami nei miei pensieri”

proiezione del docu-film “Passi” di Giambattista Ambu, Simone Cossu, Giovanni Melosu. Alessandro Montisci incontra gli autori

“di respirare la stessa aria dei secondini non ci va”

Cristian Garau, voce Matteo Tuveri, chitarra

 

 -sabato 25 febbraio ore 20.30

casa della cultura via giulio cesare 37

“e se vai all’hotel supramonte”

presentazione del libro “l’emissario” con l’autore paolo oggianu

“lungo il filo della notte sulle pietre del giorno”

giulia balzano racconta il museo dell’ossidiana di pau

“quello che non ho è una camicia bianca”

Rubens Massidda –  voce e chitarra Diego Milia – voce, violino, mandolino, banjo, sax, armoniche.

 

domenica 26 febbraio

Casa della cultura via Giulio Cesare 37 ORE 19

-“VANNO,VENGONO,A VOLTE SI FERMANO” EVENTO SPECIALE

Presentazione del laboratorio “LE NUVOLE” CON I MIGRANTI DEL CENTRO DI ACCOGLIENZA NARCAO. In collaborazione con ASS. DIOMIRA ONLUS e LA CERNITA TEATRO.

”DORMONO SULLA COLLINA”

Quale futuro per la COMUNITÀ LA COLLINA DI SERDIANA. Con DON ETTORE CANNAVERA.

 ”E TRA IL VOMITO DEI RESPINTI MUOVE GLI ULTIMI PASSI”

Dialogo sonoro con CLAUDIA CRABUZZA. ”DAL LETAME NASCONO I FIOR”

Consegna del PREMIO EXPOPÒ 2016 a cura del PRESIDIO PIAZZALE TRENTO.

 

 -lunedi 27 febbraio ore 20.30

casa della cultura via giulio cesare 37

“prima pagina venti notizie ventun’ingiustizie e lo stato che fa”

presentazione del libro “cent’anni di memoria” di Mario Trudu con Francesca De Carolis,giornalista; Monica Murru, avvocato Foro di Nuoro.

 “fora chist’atre se stanno a spassà”

giuseppe boi, voce, roullotte e visoni, marco maxia chitarra e cappotto cammello, stefano sibiriu percussioni e vestito gessato marrone, luigi lai, fisarmonica le scarpe e ‘o gillè

 

28 febbraio monserrato SEZIONE FABER A SCUOLA

Ore 19 casa della cultura

Gli alunni dell’istituto comprensivo di monserrato  leggono e cantano de andrè

 

-martedi 28 febbraio ore 20.30

casa della cultura via giulio cesare 37

“e in mare c’è una fortuna che viene dall’Oriente”

proiezione del doc “La memoria del mare” incontro con il regista Andrea Mura

“se mio padre lo sa mi imbarcherò sul mare”

omaggio a Predrag Matvejevic

“D’ä mæ riva”

Sulle rotte di Fabrizio De Andrè: Battista Dagnino,voce chitarra armonica bouzouki

Tonino Macis, chitarra mandoloncello

 

mercoledi 1 marzo ore 10 SEZIONE FABER A SCUOLA

mandas ex convento cappuccini

“ho visto nina volare tra le corde dell’altalena”

progetto di musica arti grafiche e poesia degli alunni dell’istituto comprensivo g. deledda di mandas

“un giorno la prenderò come fa il vento alla schiena”

 

flavio secchi in concerto

 

mercoledi 1 marzo ore 19 cagliari

hostel marina scalette S.Sepolcro

buon compleanno faber incontra il presidio piazzale trento

“ti saluto dai paesi di domani”

omaggio a giulio angioni, interverranno francesco bachis e serena schiffini

“e a un dio fatti il culo non credere mai”

Giorgio Polo racconta il suo breviario “Amen”. Omelie laiche alla fisarmonica di Luigi Secchi

 

-Giovedì 2 marzo, ore 20

Consulta Comunale degli Anziani – via dei Garofani ang. via Boi

“anche per questo nel mio rione godo la fama di fannullone”

proiezione dei corti “Il vagabondo” di Charlie Chaplin (1915) 32′

e “Il capro espiatorio” di Buster Keaton (1921) 22′

musicati dal vivo da Raoul Moretti, arpa elettrica;Diego Deiana, violino

 

-venerdi 3 marzo isili ore 16 EVENTO SPECIALE

“per fortuna che al braccio speciale c’è un uomo geniale che canta co’ me”

buon compleanno faber incontra i detenuti della casa di reclusione

 

 -sabato 4 marzo ore 11 cagliari A PRANZO CON FABER

piazza carlo alberto, castello

“quanti pezzi di ricambio, quanti articoli di scambio, quante meraviglie”

mercatino dei piccoli produttori e degli artigiani di castello

musica per faber e pinuccio a cura dell’ Assotziu Consumadoris Sardigna

 

sabato 4 marzo Lunamatrona ore 19

Aula consiliare

-“come ti senti amico fragile”

proiezione del doc “Faber” di Bruno Bigoni

-“e aveva un solco lungo il viso”

Cristian Garau, voce, Matteo Tuveri, Chitarra, Battista Dagnino,voce, chitarra, bouzouki, armonica, Tonino Macis, mandoloncello, charango, Ferrara Gerardo, voce, percussioni.

 

 

 -domenica 5 marzo ore 19 cagliari

babeuf via giardini 147

“affittare un chilo d’erba ai contadini in pensione”

presentazione del progetto “la canapa in sardegna” con roberto piseddu

“ero molto più curioso di voi”

Marcello Peghin chitarra

 

Martedi 7 marzo ore 11 cagliari SEZIONE FABER A SCUOLA

Istituto Comprensivo Satta – Spano – De Amicis

“E MENTRE IL GRANO TI STAVA A SENTIRE”

Arti grafiche, narrazioni e canzoni a cura degli ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA SPANO.

 

-mercoledi 8 marzo ore 20 quartucciu

enoteca vini e sapori  Via delle Serre, 32/C

“evaporato in una nuvola rossa”

i vini della gallura, degustazione d’autore

concerto “In te unde de Faber” battista dagnino trio

Giovedì 15/12 Andrea Bajani al Social Club di Radio X, venerdì 16/12 Libri @Cafè Ludico e la vignetta

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Cari amici,

GIOVEDÌ 15DICEMBRE alle 18,45 al Radio X Social Club – Exmà, via San Lucifero 71 a Cagliari c’è Andrea Bajani con il suo nuovo romanzo: Un bene al mondo (Einaudi). Lo scrittore sarà intervistato da Sergio Benoni in un incontro pubblico aperto a tutti e al termine incontrerà i lettori che si tratterranno per la cena (ottimo cibo, prezzi popolari, ancora libri, giochi e regali- prenotazioni allo 070 4619684 o via mail a socialclub@radiox.it).

VENERDI’ 16 DICEMBRE alle 18,30, al Cafè Ludico della Vetreria di Pirri per LIBRI@CAFE’ LUDICO presentiamo Memorie di vita militare – da soldato a partigiano in Grecia (Il Maestrale) di Nico Motzo.

A chiudere questo post la consueta rubrica Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro con una nuova vignetta del New Yorker per sorridere di libri e lettori

Buone letture

 MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

in collaborazione con

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presenta

Giovedì 15 dicembre alle 18,45

Radio X Social Club –

Exmà, via San Lucifero 71 a Cagliari

«C’è l’amore, e c’è la meraviglia. Insomma, tutto ciò per cui vale la pena raccontare la vita». Michael Cunningham

E’ semplicemente letteratura, come capita raramente di leggere – Marco Belpoliti, «l’Espresso»

Per Bajani scrivere non è mai un divertissement, non è mai un edonismo privo di responsabilità; assomiglia piuttosto ad un’esigenza del corpo, ad una necessità primaria come mangiare, correre o respirare.- Massimo Recalcati, «La Repubblica»

Il libro di Bajani è ricco di slanci lirici, che si stagliano in un basso continuo in cui prevale la cruda verità – del paesino, della città, dei loro abitanti e della miseria dei rapporti umani – Armando Massarenti, «Il Sole 24 Ore»

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Un bene al mondo (Einaudi)

di e con Andrea Bajani

che incontra i lettori intervistato da Sergio Benoni

a seguire

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Paesaggi Sensoriali

diner d’hiver

  • Zuppa Orange colors di zucca e legumi servita con creme fraiche della casa,semi tostati e pane ai cereali
  • cavolo rosso con mele
  • petit poulet agli agrumi e zenzero
  • purea di carote, patate e tropea rossa
  • dessert di agrumi con miele,frutta secca e yogourt speziato

 (cucina Maria! e poi libri, giochi, regali, e i 5 pezzi facili)

(prenotazioni allo 070 4619684 o via mail a socialclub@radiox.it)

 

UN BENE AL MONDO -Viviamo tutti, sempre, nel momento in cui l’infanzia finisce. E non c’è punto piú intenso da cui possa nascere un romanzo. Dentro questa storia ci sono un bambino come tanti, un dolore che l’accompagna come il piú fedele degli amici e una bambina sottile che si prende cura di loro. Ci sono le ferite degli adulti, stretti tra richieste di risarcimento e protezione. C’è soprattutto la scoperta che la fragilità è una ricchezza. Un bene al mondo è un romanzo unico, una storia universale. Dice una cosa semplice, e lo fa con la forza della letteratura: se non nascondi quello che fa male, la vita ti sorprenderà.

Un bene al mondo racconta di un paese sotto una montagna, a pochi chilometri da un confine misterioso. Un paese come gli altri: ha poche strade, un passaggio a livello che lo divide, e una ferrovia per pensare di partire. Nel paese c’è una casa. Dentro c’è un bambino che ha un dolore per amico. Lo accompagna a scuola, corre nei boschi insieme a lui, lo scorta fin dove l’infanzia resta indietro. E ci sono una madre e un padre che, come tutti i genitori, sperano che la vita dei figli sia migliore della loro, divisi tra l’istinto a proteggerli e quello opposto, di pretendere da loro una specie di risarcimento. Ma nel paese, soprattutto, c’è una bambina sottile. Vive dall’altra parte della ferrovia, ed è lei che si prende cura del bambino, lei che ne custodisce le parole. È lei che gli fa battere il cuore, che per prima accarezza il suo dolore. Un bene al mondo è una storia d’amore e di crescita di un’intensità e di una poesia travolgenti. È una storia universale, perché racconta quanto può essere preziosa la fragilità se non la rifiutiamo. Basta cercarsi su una mappa, disseminare parole per trovarsi, provare altre strade e magari perdersi di nuovo.

Andrea Bajani (1975) ha pubblicato per Einaudi Cordiali saluti (2005 e 2008), Se consideri le colpe (ultima edizione Super ET 2016, Premio Super Mondello, Premio Brancati, Premio Recanati), Domani niente scuola(2008), Ogni promessa (2010 – Premio Bagutta, ET scrittori 2016), Presente (2012, con Michela Murgia, Paolo Nori e Giorgio Vasta), La vita non è in ordine alfabetico (2014 e 2015) e Un bene al mondo (2016). Per il teatro è autore di Miserabili, di e con Marco Paolini, e di 18mila giorni. Il pitone, con Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa. È autore dell’audiodramma La gentile clientela (Feltrinelli 2013). Collabora con diversi quotidiani e riviste. I suoi romanzi sono tradotti in molte lingue

 

 MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

e

CEMEA SARDEGNA

presentano

LIBRI @ CAFE’ LUDICO

VENERDÌ 16 DICEMBRE alle 18,30

 una testimonianza di grande interesse storico

 una vicenda umana straordinaria

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Memorie di vita militare

da soldato a partigiano in Grecia (Il Maestrale),

di Nico Motzo

con Luciano Carta, Aldo Borghesi e Gerardo Ferrara

venerdì 16 dicembre alle 18,00, al cafè Ludico della Vetreria di Pirri  Memorie di vita militare – Da soldato a partigiano in Grecia (Il Maestrale), di Nico Motzo. Con Luciano Carta, Aldo Borghesi e Gerardo Ferrara

Memorie di vita militare – Nico Motzo (Bolotana, 1917-2015), ha partecipato al secondo conflitto mondiale sul fronte occidentale e, a partire dal 1941, in Albania e in Grecia. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 rifiutò di consegnare le armi ai tedeschi e si unì all’Esercito di Liberazione della Grecia (E.L.A.S.), militandovi tra il settembre 1943 e il novembre 1944. Partecipò a numerose azioni belliche della Resistenza greca e per tale attività ottenne la qualifica di “Partigiano combattente” e l’onorificenza della Medaglia d’Argento al Valor Militare. La vicenda è narrata da Motzo nel 1954 nelle Memorie di guerra che, gelosamente custodite dall’Autore, vedono ora la luce per la prima volta, rendendo una testimonianza di grande interesse storico e aggiungendo un tassello nuovo e sorprendente al mosaico, ancora oggi poco conosciuto, della presenza di militari italiani nella Resistenza dei Paesi balcanici.

Il curatore – Luciano Carta (Bolotana, 1947), storico e dirigente scolastico in pensione, risiede a Quartu S. Elena. Laureato in Storia e Filosofia nell’Università di Cagliari, è stato docente delle due discipline nei Licei sardi. Temi privilegiati della sua ricerca sono stati la storia del movimento cattolico in Italia e la storia della cultura in Sardegna tra Settecento e Novecento, su cui ha pubblicato numerosi saggi e articoli. Tra i lavori più significativi si segnalano il volume 24° degli Acta Curiaurum Regni Sardiniae sull’attività degli Stamenti nel periodo della “sarda rivoluzione” (1793-1796), l’edizione critica de Su patriota sardu a sos feudatarios di F. I. Mannu (2002, 2006) e l’epistolario I corrispondenti di Giovanni Spano in sette volumi, di cui già pubblicati (presso Ilisso) i volumi I e II.

 

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

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mercoledì 7/12 Canzoni d’inverno, domenica 11/12 gratis a teatro con i F.lli Marx, Groucho e i libri e un nuovo logo

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Cari amici,

MERCOLEDÌ 7 DICEMBRE al Cafè Ludico della Vetreria di Pirri per LIBRI@CAFE’ LUDICO presentiamo Canzoni d’inverno (CUEC), il nuovo romanzo di e con Christian Floris.

DOMENICA 11 DICEMBRE alle 18, all’Ex Art, piazza Dettori 9 a Cagliari Spettabile Warner Bros,il regalo di Natale di Miele Amaro per ridere insieme ai F.lli Marx, rivisti e corretti da Teatro Impossibile. L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati e riservati a chi si prenota via mail all’indirizzo che trovate di seguito insieme a tutte le info utili.

Nella sezione Prossimamente con Miele Amaro trovate gli altri imperdibili appuntamenti da qui alla fine dell’anno.

A chiudere questo post la consueta rubrica Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro dedicata oggi a Groucho Marx e al suo rapporto con i libri

Buone letture

*ecco iI nuovo logo di Miele Amaro il Circolo dei Lettori; è un lavoro del nostro amico Giorgio Polo. GRAZIE GIORGIO! 

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

e

CEMEA SARDEGNA

presentano

LIBRI @ CAFE’ LUDICO

MERCOLEDÌ 7 DICEMBRE ORE 18,00

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Canzoni d’inverno (CUEC)

di e con Christian Floris

con la partecipazione di Mariella Nuvoli

 Claudio ha 33 anni, è laureato in giurisprudenza e trascorre i suoi giorni a distribuire il proprio curriculum e a bussare alle porte delle agenzie di lavoro, alla ricerca, più o meno vana, di una nuova occupazione…  

Claudio ha una passione, la musica, e suona la chitarra elettrica con gli Avatar Robots: Ciccio, Chix ed Enzo

… e proprio la musica diventa per Claudio il modo con cui trasfigurare le sue giornate grigie, leggere le varie situazioni, capire la propria vita

Christian Floris (Cagliari 1975) vive a Cagliari dove esercita la professione di Dottore Commercialista. Con il romanzo In fondo alla strada è stato finalista del premio Alziator 2008 e un suo racconto, Il provino, è inserito nella raccolta Made in Sardinia (CUEC, 2009)

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

presenta

 una produzione di Teatro Impossibile

domenica 11 dicembre alle 18

Ex Art, piazza Dettori 9 a Cagliari

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SPETT.LE WARNER BROS…..”

 di e con Elio Turno Arthemalle

Emanuela Lai

Felice Colucci

 SPETT.LE WARNER BROS…..” La compagnia scrive al suo pubblico:

“Cari Tutti,

sulla trama della serata non possiamo dirvi molto. Per festeggiare l’arrivo del Santo Natale, Elio Groucho Arthemalle fa la parte di un dottore in teologia che somministra conforti spirituali a credenti e non, Chico Colucci lavorerà dietro al saloon a vendere spugne ai beoni che non reggono l’alcool e Manu Harpo Lai sarà una zuccherosa indigena dentro una piccola urna greca un po’ fuori mano.

Potremmo dirvi ben altro, ma non vogliamo guastarvi la sorpresa: sappiate solo che la performance ha ricevuto l’approvazione della redazione del settimanale “Cioè”, di “Tuttouncinetto”, “Novella 6000” e dei superstiti della Repubblica di Malu Entu

 Ingresso gratuito per chi si prenota scrivendo a infomieleamaro1@gmail.com

ATTENZIONE: la sala teatro dell’ExArt è sita al 3° piano senza ascensore e i posti non sono numerati. Lo spettacolo peraltro è molto divertente!

Prossimamente con Miele Amaro

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giovedì 15 dicembre Andrea Bajani a Cagliari con il suo nuovo romanzo: Un bene al mondo (Einaudi). In collaborazione con Leggendo Metropolitano e Radio X

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venerdì 16 dicembre alle 18,00, al cafè Ludico della Vetreria di Pirri  Memorie di vita militare – Da soldato a partigiano in Grecia (Il Maestrale), di Nico Motzo. Con Luciano Carta, Aldo Borghesi e Gerardo Ferrara

 

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

GROUCHO E I LIBRI

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All’infuori del cane, il libro è il migliore amico dell’uomo. Dentro al cane è troppo buio per leggere (se non avete un kindle n.d.r.)

 

Dal momento in cui ho preso in mano fino a quando non l’ho rimesso a posto quel libro non ho mai smesso di ridere. Un giorno ho intenzione di leggerlo

 

Searle è indiscutibilmente un genio ma se io scrivessi l’introduzione al suo libro cagionerei non soltanto un tracollo delle vendite ma anche la rovina di quanto rimane della mia agonizzante carriera

 

Questo libro è stato scritto nelle lunghe ore che ho passato aspettando che mia moglie si vestisse. Se non si fosse vestita affatto, questo libro non sarebbe mai stato scritto

 

Non pretendo che comprendiate il significato di quello che ho scritto senza averlo riletto un certo numero di volte. Personalmente, vi riterrei degli stupidi se lo faceste. Io l’ho letto sei volte e ancora non l’ho capito

 

 

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mercoledì 30/11 Amen, giovedì 1/12 Gaber, tutti gli appuntamenti di dicembre e la vignetta

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Cari amici,

mercoledì 30 al Cafè Ludico della Vetreria di Pirri, Amen, lo scoppiettante nuovo romanzo di Giorgio Polo, apre una fine d’anno ricca di libri, incontri speciali, teatro e musica firmati Miele Amaro.

Scoprite di seguito tutti gli appuntamenti e segnatevi quelli per voi imperdibili.

A chiudere questo post torna la rubrica Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro con una nuova vignetta dal New Yorker

Buone letture

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

in collaborazione con

CEMEA SARDEGNA

presenta

LIBRI @ CAFE’ LUDICO

mercoledì 30 novembre alle 18,30

Cafè Ludico della Vetreria – Via Italia 69 – Cagliari Pirri

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 Amen (nulladie edizioni)

di e con Giorgio Polo

con la partecipazione di Claudio Zasso e Gigi Secchi

 Quando fuggi da una guerra, una speranza, per quanto piccola, è già meglio di niente. È l’unica cosa che ti tiene vivo mentre vedi che molti dei tuoi compagni non ce la fanno. E si perdono per strada. E si perdono in mare. Neppure le capivano, loro, le ragioni di quella guerra. Ma quando c’è da scappare si scappa, senza porsi inutili domande”

quattro piccoli protagonisti, una grande amicizia, un’avventura entusiasmante e pericolosissima

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Giorgio Polo (Cagliari, 1959). Pittore, regista teatrale e scrittore, da molti anni lavora nel campo sociale utilizzando il teatro e la pittura all’interno di progetti educativi e di solidarietà nei contesti più diversi: dalle carceri ai campi profughi jugoslavi a quelli palestinesi; dagli studenti delle scuole nostrane, agli artisti aborigeni, ai bambini di strada del Nicaragua. Ha pubblicato Storie di Monte Noddisco (Aletti 2010), Camminando in un mondo tondo (Aletti 2011) e Vento di scirocco (CUEC 2013)

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

in collaborazione con

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presenta

giovedì 1 dicembre alle 21

May Mask di via Giardini 149a – Cagliari

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sto bene, proprio ora, proprio qui

analisi narrata dell'”illogica allegria” di giorgio gaber

Raoul Moretti,arpa elettrica
Gerardo Ferrara, voce
Reinhold Kohl, foto

….un viaggio nel teatro-canzone di Giorgio Gaber atraverso il tentativo di ri-lettura dei temi che hanno animato e “agitato” l’animo del signor G.Un tentativo di attualizzazione del pensiero e dell’analisi antroposociale che ha contraddistinto la straordinaria collaborazione artistica e il “sentire” di Gaber e Sandro Luporini.La fatica dell’animo umano,la sua leggerezza,il disagio esistenziale,la bellezza delle “periferie umane,la complessità del pensiero e la semplicità e la forza dell’Amore.L’invettiva e la poesia tesa non solo ad idealizzare,ma “anelare” finalmente ad “un uomo nuovo”…..

Prossimamente con Miele Amaro

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mercoledì 7 dicembre alle 18,00, al cafè Ludico della Vetreria di Pirri, Canzoni d’inverno (CUEC) di e con Christian Floris e la partecipazione di Mariella Nuvoli

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domenica 11 dicembre alle 18, all’Ex Art, piazza Dettori 9 a Cagliari, Spettabile Warner Bros, una produzione di Teatro Impossibile per Miele Amaro. Ingresso libero ma posti limitati… (a breve le info per le prenotazioni)

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giovedì 15 dicembre Andrea Bajani a Cagliari con il suo nuovo romanzo: Un bene al mondo (Einaudi). In collaborazione con Leggendo Metropolitano e Radio X

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venerdì 16 dicembre alle 18,00, al cafè Ludico della Vetreria di Pirri Memorie di vita militare – Da soldato a partigiano in Grecia (Il Maestrale) ,di Nico Motzo. Con Luciano Carta, Aldo Borghesi e Gerardo Ferrara

 

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

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