mar 29 V. Santoni, sab 3 M. Sedda a Dolianova e Aristan a Nuoro

Cari amici,

ecco gli appuntamenti di questa settimana con mieleamaro:

Martedì 29 la caramella è di Vanni Santoni con Se fossi foco arderei Firenze;

Sabato 3 dicembre a Dolianova c’è Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture

In questo post trovate anche i prossimamente con noi, gli aggiornamenti su Aristan, l’ateneo più straordinario del pianeta e la vignetta dal New Yorker rubata stanotte…     

Buona lettura,

mieleamaro

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI

con il sostegno di 

presenta

martedì 29 novembre alle 19 e alle 21

Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari


Se fossi fuoco arderei Firenze – di e con Vanni Santoni 

h. 19.00 presso la libreria mieleamaro (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno 88 a Cagliari, Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza) di e con Vanni Santoni. Introducono: Pietro Picciau e Roberta Donato

Ho dovuto prendere in mano il dizionario qualche volta, e non capitava da tempo con un romanzo. Perché è chiaro che se scrivi una storia – anzi, molte storie – i cui personaggi sono fiorentini, li fai parlare in fiorentino: “ciantellare”, “ciancicare”, “garbare”. E fin qui. Ma Vanni Santoni fa un lavoro di cesello sulla lingua di questo suo terzo libro, alternando spassosi dialoghi tra personaggi tanto realistici quanto improbabili, a divagazioni e riflessioni in punta di penna. Ne esce il ritratto impietoso e problematizzante di una città puttana, ma puttana d’alto bordo. [eFFe da finzionimagazine.it]

h. 21.30 | caffé barcellona, via barcellona – cagliari 

Letture pubbliche da Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza) di Vanni Santoni

“Fa qualche passo verso il muretto sotto al quale si apre la città, e Firenze, là sotto, gli appare impegnata in un lunghissimo ralenti, come se stesse faticosamente scorrendo via…”

Un viaggio dentro Firenze, alla ricerca della sua anima: dal centro all’Oltrarno fino alla cerchia dei Viali, un libro che esplora con gli strumenti della narrativa l’unicità storica, artistica, esistenziale della città di Firenze. Un romanzo sulla Firenze di oggi e una guida narrata alla città e ai suoi luoghi. Firenze città chiusa, ma anche luogo del sublime, città d’arte e città-vetrina. La Firenze parte di un’Italia immobile e quella che osa ancora sognare.

In Se fossi fuoco, arderei Firenze, Vanni Santoni racconta, in un incalzante concatenarsi di vicende, la Firenze di chi vuole andarsene e di chi ha deciso di rimanere, di chi prova a smuoverne le acque e di chi si accontenta di galleggiare, tra studenti, artisti veri o presunti, delinquenti, signori, stranieri e fiorentini doc, tracciando un’accurata mappa emotiva e sociologica della città.

Vanni Santoni (1978) | ha pubblicato Personaggi Precari (RGB), Premio Scrittomisto 2007 per il miglior libro tratto dal web, e Gli interessi in comune (Feltrinelli), Premio selezione Scrittore toscano dell’anno 2009 e finalista Premio Zocca. È fondatore del progetto SIC – Scrittura Industriale Collettiva. web | il blog di vanni santoni: sarmizegetusa.wordpress.com

 

sabato 3 dicembre alle 18,00

Biblioteca Comunale – Dolianova

 

Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture – Il Maestrale, di e conMariangela Sedda

Sabato 3 dicembre a Dolianova, alle 18,00 alla Biblioteca Comunale di piazza Europa, Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture – Il Maestrale, di e con Mariangela Sedda. Presentano Antonello Murgia e Alessandro Picciau.

Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture – Un clima generale d’evasione investe questa raccolta di racconti divisa in due parti. In una Sardegna in lenta evoluzione dagli anni Cinquanta all’oggi, fra aule scolastiche, biblioteche e librerie; ambienti domestici, empori e boutiques o luoghi svago, prende forma ogni volta una piccola storia. Al centro, un lettore, un libro, delle letture. Attratta dall’idea di profanare la maestosa biblioteca dello zio, la nipotina di un canonico ruba uno dei libri sacri piu’ preziosi. La signora Adele, ogni pomeriggio, nel suo atelier, legge un passo dei Promessi sposi alle apprendiste intente a rifinire i capi. La maestra Caterina Manca e’ intorpidita nella cattedra della sua aula, davanti alle alunne incuranti di tutto fuorche’ dell’involucro di indumenti che la avvolge. Sara’, forse, che insegnare non fa piu’ per lei? Nelle sere di settembre, a casa del signor Franco la stireria si trasforma in un teatro: qui, lui e la domestica Rosaria si divertono a recitare  libretti d’opera. Maria Assunta potra’ mai convincersi di non vivere in un fotoromanzo, affamata come’ e’ di storie d’amore? E un marito geloso, puo’ arrivare a esserlo perfino delle letture di sua moglie? Molti altri personaggi, alla ricerca di un intimo prezioso spazio per se’, animano questa raccolta. Nel vuoto arioso del mondo esiste un luogo dove, tra i profumi d’inchiostro, ognuno insegue, a modo suo, un desiderio di liberta’.

Mariangela Sedda vive a Cagliari. Laureata in Filosofia ha insegnato per lunghi anni nella scuola media superiore. Collabora alle pagine culturali di varie riviste e quotidiani e con la RAI. E’ autrice di racconti, testi teatrali, romanzi e saggi. Fra le sue opere ricordiamo: Una storia di ordinaria scrittura (Stampa Alternativa, 1992); Luigino e la statua del re in AA.VV., Magia telematica e altre fiabe (Mondadori, 1997); L’Esilio dei re (Condaghes 2000); Corrispondenze in AA.VV., Lingua madre sarda. Antologia di poeti e scrittori (ArtEuropa 2004).


PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

  

martedì 6 dicembre alle 19,00 alla Cineteca Umanitaria Sarda di viale Trieste a Cagliari proiezione di Senso (1954) di Luchino Visconti.

mercoledì 7 dicembre alle 18,30 torna al Manàmanà il Gruppo Opìfice: tra musica, letteratura filosofia e cinema, tutto il nuovo che si muove on e off line

Segnaliamo:

 Sabato 3 dicembre Aristan è a Nuoro. Passaparola.

I docenti vengono da voi per raccontarvi il sogno che, da gennaio, potrebbe diventare una coloratissima realtà. 
Ospiti i docenti: Gianluigi Gessa, Michela Murgia, Filippo Martinez, Nino Nonnis, Marco Schintu, Bachisio Bandinu e Benito Urgu. 
Organizza l’evento la Libreria Mondadori di Pierfranco Fadda, da poco trasferita, col suo ricchissimo assortimento di titoli e con il Caffè Letterario “Atene Sarda”, nella nuova sede di via E. Tola, 11 (a pochi passi dalla Biblioteca). 
Al termine dell’evento la Libreria Mondadori offrirà, nella sua nuova sede, un rinfresco a chi avrà piacere di trattenersi. 
“IL SOGNO NON FA PARTE DEL SONNO, APPARTIENE CON FORZA ALLO STATO DI VEGLIA” (frase di anonimo trovata su un muro di Oristano)

In  rete e su Facebook potete informarvi e seguire gli aggiornamenti e prossimi incontri di presentazione di Aristan, l’Università dove non si perseguono falsi scopi e chi si iscrive lo fa solo per il libidinoso piacere della conoscenza. Lezioni irripetibili, docenti straordinari, materie appassionanti.

Vuoi conseguirela Laurea illegale più straordinaria del pianeta?

Informati, iscriviti. E passaparola

info e news su http://www.aristan.it/

facebook: Università di Aristan


 

Martedì 6 dicembre ore 18

 Biblioteca di via Porto Cervo a Monserrato 


 

Il gusto della letteratura in Sardegna-I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri – CUEC

con Gianni Stocchino, Giuseppe Pusceddu e la partecipazione straordinaria di Massimiliano Medda


Una guida gastroletteraria per lettori curiosi e buongustai. Un’antologia articolata in centinaia di citazioni su cibi, usi e circostanze riferite al mangiare in Sardegna. Dal pane carasau del Giorno del giudizio, agli spaghetti alle arselle di Ruggero Gunale, dal capretto arrosto di Lawrence, alla panada alle anguille come la fanno a Baraule. E la minestra di formaggio fresco e finocchio selvatico di Angelo Uras, la zuppa di pesce dei pescatori algheresi, il formaggio al profumo d’aspridda o su casu marzu, “quello coi vermi proprio” e i dolci buonissimi e bellissimi, “perché non si mangia solo con la bocca”. Sedici capitoli per leggere di piatti e portate ma anche per conoscere le usanze e i luoghi legati alla produzione e al consumo del cibo.

Con in più quindici contributi originali, d’autore: Bruno Tognolini, Milena Agus, Paolo Maccioni, Demo Mura, Nello Rubattu, Andrea Selis, Alessandra Guigoni, Rossana Copez, Neria De Giovanni, Libreria Tuttestorie, Pasquetta Basciu, Mauro Pala, Massimiliano Medda, Daniela Zempt, Giorgio Polo. Poesie, racconti, brevi saggi per condire questa antologia dedicata al cibo nei libri.

Un volume da leggere spizzicando qua e là, seguendo le proprie passioni letterarie o culinarie. Oppure da divorare, brano dopo brano  facendo una scorpacciata di citazioni. Per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del cibo

Conoscete la ricetta della carpa alla persiana? Come si organizza un banchetto per duemilacinquecento invitati? Il gatto è un animale da compagnia o una specialità gastronomica?

 Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

 




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mar 22, gio 24, ven 25, sab26, prossimamente e Aristan

Cari amici,

sono quattro gli appuntamenti di questa settimana con mieleamaro.

Martedì 22 la caramella è di Gabriele Dadati con Piccolo testamento;

giovedì 24 è a Cagliari Rossella Milone con Nella pancia, sulla schiena, tra le mani;

venerdì 25 John Foot con Pedalare e a seguire una cena da lettori ciclisti;

sabato 26 a Dolianova c’è Terra Mala

in questo post trovate anche i prossimamente con noi, la vignetta dal New Yorker e gli aggiornamenti su Aristan, l’ateneo più straordinario del pianeta

Buona lettura,

mieleamaro

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI
con il sostegno di

presenta
martedì 22 novembre alle 19 e alle 21
Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

 

Piccolo testamento – di e con Gabriele Dadati

Martedì 22 novembre alle ore 19 alla libreria Mieleamaro  (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno 88 aCagliari per la rassegna Caramelle dagli sconosciuti Simone Olla incontra Gabriele Dadati autore di Piccolo testamento, Laurana. Alle 21,30 al Caffè Barcellona, Letture pubbliche da Piccolo testamento di Gabriele Dadati

 
giovedì 24 novembre alle 19
Caffè Savoia di piazza Savoia – Cagliari

“Il nostro corpo è una stanza comodissima dove dormire, respirare, mangiare e fare l’amore in santa pace. E i luoghi sicuri non ci mettono niente a trasformarsi in trappole.”

Nella pancia, sulla schiena, tra le mani – Laterza di e con Rossella Milone

Giovedì 24 novembre alle 19,00 al Caffè Savoia di piazza Savoia a Cagliari, Nella pancia, sulla schiena, tra le mani, Laterza, di e con Rossella Milone. Presenta Nicola Muscas. In collaborazione con Prohairesis  

Nella pancia, sulla schiena, tra le mani -Tutto quel che vediamo, sentiamo, viviamo, passa per il corpo, o un pezzo di esso, con cui dovremmo imparare a comunicare. Questa è a suo modo una guida per l’allenamento del nostro corpo: per irrobustire la schiena, gli addominali, proteggere i nervi, sostenere la fatica. Una fatica quotidiana del vivere e dell’incontrarsi con gli altri, per abituarsi al contatto, sforzarsi di capire perché stare dentro e stare fuori al proprio corpo è prima di tutto un’attività fisica e poi emotiva. Come i paguri con le conchiglie, come le tartarughe con il carapace o gli uccelli, che si difendono volando in stormi, abbiamo bisogno di capire come adattarci ai nostri spazi, come insediarli e, soprattutto, come convivere con i luoghi invisibili che circondano le persone: quegli spazi intimi, segreti, fragili che garantiscono e proteggono le nostre relazioni.
Rossella Milone, nata a Napoli nel 1979, vive e lavora a Roma. Scrive per il teatro, per il quotidiano “Il Mattino” e per la rivista “L’Indice dei libri del mese”. È autrice di Prendetevi cura delle bambine (Avagliano 2006, menzione Premio Calvino) e La memoria dei vivi (Einaudi 2008, Premio Ceppo Pistoia).

venerdì 25 novembre alle 19 e alle 21
Manàmanà di piazza Savoia – Cagliari

Serve una faccenda stramba come il Giro d’Italia? Certo che serve: è un caposaldo del romanticismo assediato dalle squallide forze del progresso. (Dino Buzzati)

Pedalare, la grande avventura del ciclismo italiano – Rizzoli di e con John Foot

Venerdì 25 novembre alle 19,00 al Manàmanà John Foot incontra i lettori in occasione dell’uscita di Pedalare, la grande avventura del ciclismo italiano – Rizzoli.
Alle 21,00 a cena con l’autore: dall’antipasto al dolce un menu dedicato alla bicicletta a soli 20€. Scoprilo e prenota allo 070 651759.
La serata è organizzata in collaborazione con l’Associazione Italia – Inghilterra

Pedalare, la grande avventura del ciclismo italiano – Il campionissimo e la locomotiva umana, l’airone, l’intramontabile e il terzo uomo, il postino e il cannibale, la maglia rosa e la maglia nera, il pirata e i gregari: storie, aneddoti ed eroi di uno sport che ha diviso il Paese e di una passione che lo ha unito. Nel 1909 sulla scia del successo del Tour de France, si corre il primo Giro d’Italia organizzato dalla “Gazzetta dello Sport”. Da allora l’Italia dei dialetti si avvia a parlare un’unica lingua e conosce uomini come Ottavio Bottecchia, il primo italiano a conquistare il Tour, che pedala per gli “schei”; il campionissimo Costante Girardengo che dà vita alla leggenda di Novi Ligure; Fiorenzo Magni, vissuto all’ombra di due antagonisti troppo grandi; Coppi e Bartali divisi dalla rivalità e uniti da una borraccia; poi Felice Gimondi, il cannibale Eddy Merckx, Francesco Moser, fino all’ultimo tragico eroe Marco Pantani. Una cosa tutti questi campioni hanno in comune: spesso provenienti da condizioni sociali svantaggiate — umili contadini, operai o muratori giunti al professionismo soffrendo e sudando — hanno saputo farsi interpreti della voglia di riscatto di un Paese e ricucire gli strappi delle sue molte crisi. E hanno suscitato un giornalismo poetico e appassionato, anche se alcuni hanno finito con lo stravolgere negli scandali del doping i loro stessi miti fatti di sacrificio, imprese e primati. In una parabola che va dall’età aurea del ciclismo ai giorni nostri, lo storico inglese John Foot ci racconta questi campioni, e attraverso le loro avventure ripercorre la storia di uno sport e, in filigrana, dell’Italia. Perché in sella all’«anticavallo» gli italiani sono andati a lavorare, a fare l’amore e la guerra, a scioperare e a portare i messaggi ai partigiani, a godere delle domeniche al mare e a riscoprire la città durante la crisi del petrolio. Per questo il “ciclismo lavoratore”, come lo definiva Orio Vergani, “quello dei poveri, delle strade fangose, degli pneumatici strappati con i denti dal cerchione di legno” fa parte di un passato che non tornerà, ma che ha segnato per sempre la nostra identità culturale.


John Foot (Londra 1964) insegna Storia italiana contemporanea presso il Dipartimento di italiano dell’University College di Londra, e divide la vita fra la capitale inglese e Milano. Oltre ad aver diretto il documentario Ringhiera. Storia di una casa (2004), in Italia ha pubblicato Milano dopo il miracolo. Biografia di una città (Feltrinelli 2003) e Fratture d’Italia (Rizzoli 2009).

sabato 26 novembre alle 18,00
Biblioteca Comunale – Dolianova

Terra Mala – Il Maestrale, di e con Rossana Copez e Giovanni Follesa

Sabato 26 novembre a Dolianova, alle 18,00 alla Biblioteca Comunale di piazza Europa, Terra Mala, Il Maestrale, di e con Rossana Copez e Giovanni Follesa. Presenta Giuseppe Pusceddu.

Terra Mala – Tempeste, barche e voci imploranti aiuto, un’acqua che erompe da un tempo oscuro e remoto: le notti di Adele – stralunata avvocatessa romana con un debole per i fiorellini e i vestitini arricciati – sono abitate da incubi che al risveglio si trasformano in una pelle dal sapore salmastro. Incubi che, lentamente, la stanno consumando. Decide così di rivolgersi al dottor Sainas, ambiguo psicanalista che, per curarla, la spedisce inspiegabilmente in Sardegna. Titubante e disperata, Adele si reca nell’isola per tentare di capire cosa le stia accadendo. In una Cagliari che le apparirà come un “santuario di luce”, incontra Gabriele – appassionato di occultismo – che la condurrà in un mondo d’amore e morte: cosa cerca ossessivamente il ragazzo in quelle sedute medianiche? E cosa lega Adele a don Pierpaolo, un prete in conflitto, diviso tra l’amore per Dio e quello per una donna? Perché il dottor Sainas sembra essere così coinvolto dalla vicenda della sua paziente? Le risposte conducono in luoghi ancestrali e marini, dove è nascosto un tesoro. Un thriller esoterico dai cupi contorni; una storia lunga cinquecento anni che, attraverso il fluire del tempo, troverà la sua compiutezza.

 

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

 
 
Martedì 29 novembre ore 19 alla libreria Mieleamaro  (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno 88 a Cagliari per la rassegna Caramelle dagli sconosciuti, Pietro Picciau e Roberta Donato introducono Vanni Santoni, autore di Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza)


Sabato 3 dicembre a Dolianova, alle 18,00 alla Biblioteca Comunale di piazza Europa, Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture – Il Maestrale, di e con Mariangela Sedda. Presentano Antonello Murgia e Alessandro Picciau.

martedì 6 dicembre alle 19,00 alla Cineteca Umanitaria Sarda di viale Trieste a Cagliari proiezione di Senso (1954) di Luchino Visconti.


mercoledì 7 dicembre alle 18,30 torna al Manàmanà il Gruppo Opìfice: tra musica, letteratura filosofia e cinema, tutto il nuovo che si muove on e off line

Segnaliamo:


AAA: Attenzione Arriva Aristan. Passaparola.

In  rete e su Facebook potete informarvi e seguire gli aggiornamenti e prossimi incontri di presentazione di Aristan, l’Università dove non si perseguono falsi scopi e chi si iscrive lo fa solo per il libidinoso piacere della conoscenza. Lezioni irripetibili, docenti straordinari, materie appassionanti.
Vuoi conseguirela Laurea illegale più straordinaria del pianeta?
Informati, iscriviti. E passaparola
info e news su http://www.aristan.it/
facebook: Università di Aristan

 
è in libreria:

 

Il gusto della letteratura in Sardegna-I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri – CUEC

Una guida gastroletteraria per lettori curiosi e buongustai. Un’antologia articolata in centinaia di citazioni su cibi, usi e circostanze riferite al mangiare in Sardegna. Dal pane carasau del Giorno del giudizio, agli spaghetti alle arselle di Ruggero Gunale, dal capretto arrosto di Lawrence, alla panada alle anguille come la fanno a Baraule. E la minestra di formaggio fresco e finocchio selvatico di Angelo Uras, la zuppa di pesce dei pescatori algheresi, il formaggio al profumo d’aspridda o su casu marzu, “quello coi vermi proprio” e i dolci buonissimi e bellissimi, “perché non si mangia solo con la bocca”. Sedici capitoli per leggere di piatti e portate ma anche per conoscere le usanze e i luoghi legati alla produzione e al consumo del cibo.
Con in più quindici contributi originali, d’autore: Bruno Tognolini, Milena Agus, Paolo Maccioni, Demo Mura, Nello Rubattu, Andrea Selis, Alessandra Guigoni, Rossana Copez, Neria De Giovanni, Libreria Tuttestorie, Pasquetta Basciu, Mauro Pala, Massimiliano Medda, Daniela Zempt, Giorgio Polo. Poesie, racconti, brevi saggi per condire questa antologia dedicata al cibo nei libri.
Un volume da leggere spizzicando qua e là, seguendo le proprie passioni letterarie o culinarie. Oppure da divorare, brano dopo brano  facendo una scorpacciata di citazioni. Per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del cibo

Conoscete la ricetta della carpa alla persiana? Come si organizza un banchetto per duemilacinquecento invitati? Il gatto è un animale da compagnia o una specialità gastronomica?

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

mart 15/11 e giov 17/11: Aristan, In un corpo solo, Undici

Cari amici,
in questo post: mar 15 e gio 17 con mieleamaro, prossimamente con noi fino a Natale, la vignetta dal New Yorker e una segnalazione da non lasciarsi sfuggire.
Leggete e partecipate,
mieleamaro

Segnaliamo:


Sta per nascere una università rivoluzionaria.
 
Un ateneo dove i docenti trasformeranno in materie d’insegnamento le passioni della loro vita.
 
Un ateneo per studenti che si iscrivono solo per il libidinoso piacere della conoscenza.
 
Un ateneo dove conseguire una laurea senza alcun valore legale, seguendo un corso di studi irripetibile con discipline straordinariamente innovative.

40 minuti a lezione; due diverse lezioni (e …docenti) al giorno, dalle 20,30, nelle serate di venerdì e sabato. Da gennaio a maggio 2012.
 
Con un mare di agevolazioni e opportunità e un programma di iniziative ricchissimo, un campus attrezzato a 4 stelle (ma a prezzi da Casa dello Studente) e due sedi staccate.
 
Perché questo ateneo possa esistere, però, dobbiamo trovare almeno 380 complici
Scopri come è facile iscriversi, diventa nostro complice!
 

L’UNIVERSITÀ DI ARISTAN
(FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FELICITÀ, CORSO DI LAUREA IN TEORIA E TECNICHE DI SALVEZZA DELL’UMANITÀ)
NEI PROSSIMI GIORNI SARÀ PRESENTATA UFFICIALMENTE
A CAGLIARI E ORISTANO.

Saranno le prime occasioni per avere un assaggio del folle, contagioso e appassionato metodo d’insegnamento Made in Aristan   

VI ASPETTIAMO!
DIFFONDETE LA NOTIZIA.
 
MARTEDÌ 15 NOVEMBRE (ore 19,00) – THOTEL DI CAGLIARI
Col Preside Massimo Deiana parteciperanno, tra gli altri, i docenti Francesco Abate, Bachisio Bandinu, Rossella Faa, Gianluigi Gessa, Filippo Martinez, Nino Nonnis, Giorgio Pisano, Alessandro (Diablo) Spedicati e Benito Urgu
 
GIOVEDÌ 17 NOVEMBRE (ore 19,00) – MISTRAL 2 DI ORISTANO
Col Preside Massimo Deiana parteciperanno, tra gli altri, i docenti Francesco Abate, Gianluigi Gessa, Filippo Martinez, Nino Nonnis, Carlo M.G. Pettinau, Antonio Pinna, Alessandro (Diablo) Spedicati, Benito Urgu e Salvatore Zucca
 
info e news su http://www.aristan.it/
facebook: Università di Aristan

 

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI
con il sostegno di

presenta

martedì 15 novembre alle 19 e alle 21
Caramelle dagli sconosciuti a Cagliari

 
Undici – Mia figlia follia di e con Savina Dolores Massa

Martedì 15 novembre alle 19.00 alla libreria Mieleamaro (che si chiama come noi ma non è noi) in via Manno 88 a Cagliari per la rassegna Caramelle dagli sconosciuti Alessandra Pigliaru incontra Savina Dolores Massa, autrice di Undici Il Maestrale.
Alle 21,30 al Caffè Barcellona di via Barcellona a Cagliari, Savina Dolores Massa in reading da Mia figlia follia, Il Maestrale.

 

giovedì 17 novembre alle 19,00
Caffè Savoia di piazza Savoia – Cagliari

In un corpo solo – Quarup di e con Claudio Bagnasco

Giovedì 17 novembre alle 19,00 al Caffè Savoia di Piazza Savoia a Cagliari torna Claudio Bagnasco per il suo ultimo In un corpo solo – Quarup. Presenta Daniela Boi. Con le incursioni di Dario Cosseddu 

In un corpo solo – Incontri e scomparse, vite che balenano in righe veloci,da un’aula di scuola dove ti cominciano“a ridere le froge, e i lobi, e le ciglia, e i canini”, e ti innamori sempre della “ragazza più profumata di tutte” che diventa “rossa sul col…lo” e ti fa avvertire “una cosa allo stomaco”, alla penombra recidiva di una taverna dove una coppia sorseggia vino dai calici,“lo tiene in bocca per poi deglutirlo con un’attenzione triste, nemmeno fosse un veleno che vuole e non vuole prendere”, a un salone da biliardo dove le mani desiderose di altri contatti sfoggiano prodezze balistiche sul rintocco di parole feroci. Con un’attenzione per il dettaglio che può suggerire la macchina da presa di Sofia Coppola o il bisturi di Andrea Vesalio, i personaggi dei racconti che compongono la presente raccolta di Claudio Bagnasco sono divisi composti e osservati nell’azione delle loro membra. Una scelta che si rivela lo strumento sperimentale perfetto per vedere la “macchina-uomo” da dentro: le parti che compongono questo singolare esempio di narrativa si possono leggere, infatti, come “studi”,nella più classica tradizione degli studi anatomici, inanellati sul filo di un linguaggio personalissimo e sapiente. Ciascun brano porta un nome proprio che delinea e distingue ogni volta un individuo diverso: Agata, Damiano, Carla, Davide, Antonio…, parti che insieme formano e individuano una specie, nomi che compongono, differenziano e definiscono, “in un corpo corpo solo”, la molteplice identità del genere “umano”. Claudio Bagnasco però non riconosce tabù, e conduce la sua opera di dissezione direttamente sui corpi viventi, arrivando a mostrare – finalmente – non soltanto il funzionamento di muscoli e organi, ma quello ben più inesplorato dell’Anima, “sopra e sotto e intorno l’abisso”, dove “tutto è pieno e vuoto e vicino e lontano e impercettibile e sconfinato e fantomatico e vero”.

Claudio Bagnasco – Nato a Genova nel 1975, Claudio Bagnasco ha precocemente deformato la sua lingua studiando l’opera di Cesare Viviani, alla cui poesia ha infine dedicato la tesi di Laurea.
Compiuto il training, ha messo la voce che ne risultava alla prova del romanzo, debuttando con Luciana (Carabba, 2007), e mostrandone la maturità in Silvia che seppellisce i morti (Il Maestrale, 2010).
La sua ricerca linguistica e formale si è recentemente concentrata sulla narrazione breve, l’aforisma e il monologo teatrale.

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

Martedì 22 novembre alle ore 19 alla libreria Mieleamaro  (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno 88 a Cagliari per la rassegna Caramelle dagli sconosciuti Simone Olla incontra Gabriele Dadati autore di Piccolo testamento, Laurana. Alle 21,30 al Caffè Barcellona, Letture pubbliche da Piccolo testamento di Gabriele Dadati.

 
Giovedì 24 novembre alle 19,00 al Caffè Savoia di Piazza Savoia a Cagliari, Nella pancia, sulla schiena, tra le mani, Laterza, di e con Rossella Milone. Presenta Nicola Muscas

 
Venerdì 25 novembre alle 19,00 al Manàmanà torna John Foot che incontra i lettori in occasione dell’uscita di Pedalare, la grande avventura del ciclismo italiano, Rizzoli. A seguire a cena con l’autore. E’ un appuntamento organizzato in collaborazione con Associazione Italia – Inghilterra

 
Sabato 26 novembre a Dolianova, alle 18,00 alla Biblioteca Comunale di piazza Europa, Terra Mala, Il Maestrale, di e con Rossana Copez e Giovanni Follesa. Presenta Giuseppe Pusceddu.

 
Martedì 29 novembre ore 19 alla libreria Mieleamaro  (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno 88 a Cagliari per la rassegna Caramelle dagli sconosciuti, Pietro Picciau e Roberta Donato introducono Vanni Santoni, autore di Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza)


Sabato 3 dicembre a Dolianova, alle 18,00 alla Biblioteca Comunale di piazza Europa, Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture – Il Maestrale, di e con Mariangela Sedda. Presenta Antonello Murgia.

martedì 6 dicembre alle 19,00 alla Cineteca Umanitaria Sarda di viale Trieste a Cagliari proiezione di Senso (1954) di Luchino Visconti.

mercoledì 7 dicembre alle 18,30 torna al Manàmanà il Gruppo Opìfice: tra musica, letteratura filosofia e cinema, tutto il nuovo che si muove on e off line

è in libreria:

 

Il gusto della letteratura in Sardegna-I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri – CUEC

 

Una guida gastroletteraria per lettori curiosi e buongustai. Un’antologia articolata in centinaia di citazioni su cibi, usi e circostanze riferite al mangiare in Sardegna. Dal pane carasau del Giorno del giudizio, agli spaghetti alle arselle di Ruggero Gunale, dal capretto arrosto di Lawrence, alla panada alle anguille come la fanno a Baraule. E la minestra di formaggio fresco e finocchio selvatico di Angelo Uras, la zuppa di pesce dei pescatori algheresi, il formaggio al profumo d’aspridda o su casu marzu, “quello coi vermi proprio” e i dolci buonissimi e bellissimi, “perché non si mangia solo con la bocca”. Sedici capitoli per leggere di piatti e portate ma anche per conoscere le usanze e i luoghi legati alla produzione e al consumo del cibo.
Con in più quindici contributi originali, d’autore: Bruno Tognolini, Milena Agus, Paolo Maccioni, Demo Mura, Nello Rubattu, Andrea Selis, Alessandra Guigoni, Rossana Copez, Neria De Giovanni, Libreria Tuttestorie, Pasquetta Basciu, Mauro Pala, Massimiliano Medda, Daniela Zempt, Giorgio Polo. Poesie, racconti, brevi saggi per condire questa antologia dedicata al cibo nei libri.
Un volume da leggere spizzicando qua e là, seguendo le proprie passioni letterarie o culinarie. Oppure da divorare, brano dopo brano  facendo una scorpacciata di citazioni. Per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del cibo
Conoscete la ricetta della carpa alla persiana? Come si organizza un banchetto per duemilacinquecento invitati? Il gatto è un animale da compagnia o una specialità gastronomica?

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro

Mar 8/11, gio 10/11, sab 12/11: mieleamaro si fa in tre

MIELEAMARO IL CIRCOLO DEI LETTORI
con il sostegno di

presenta


martedì 8 novembre alle 21,oo
Caffè Barcellona – Cagliari

Rivisitazioni: attraverso ricordi di domani

martedì 8 novembre comincia a Cagliari Caramelle dagli sconosciuti già una rassegna molto molto brillante oggi una rassegna molto molto monella – libri chiacchierati ma anche letti a voce alta.  Organizzata da Casa Lettrice Malicuvata e Gruppo Opìfice con la collaborazione di mieleamaro ogni martedì fino al 28 febbraio. Il primo appuntamento è: rivisitazioni: attraverso ricordi di domani, lettere mai spedite, poesie e scritti politici, pezzi di romanzi a metà, un discorso senza capo né coda o il tentativo di ritrovarsi. Di e con Decimo Cirenaica e le musiche dei Tenores Sant’Asile di Aritzo.

 

giovedì 1o novembre alle 19,00
Manàmanà di piazza Savoia – Cagliari

reading concerto di Angel Galzerano e Gerardo Ferrara

Parola e musica diventano una sola cosa, cosi si perde il confine tra canzoni che diventano racconti e racconti che diventano musica uscendo dalla classica presentazione letteraria e dando vita ad una performance musico- teatrale.

Di qui e d’altrove – Compagnia delle Lettere
di Angel Luis Galzerano

Giovedì 10 novembre alle 19,00 al Manàmanà di piazza Savoia a Cagliari reading concerto di Angel Galzerano e Gerardo Ferrara che presentano Di qui e d’altrove Fotostoria di un’emigrazione – Compagnia delle lettere, di Angel Galzerano  
Di qui e d’altrove -Galzerano ci porge un album di famiglia, di una famiglia di emigranti italiani, del sud Italia. Un album di ricordi, le cui pagine hanno la consistenza dei sogni che non si avverano… L’autore ha raccolto e conservato, negli anni, sguardi, amarezze, miraggi e valigie di cartone per offrircele in queste pagine. Le sue parole sono di una semplicità disarmante e poetica, ci restituiscono vissuti di donne, come Angelina “buona, lavoratrice come poche, che sapeva perdonare e amare” o come Adela che “era la viva immagine della bellezza” e di uomini come Carmine che, nonostante la durezza della vita è stato capace di conservare “un sorriso dentro”.


Angel Luis Galzerano nasce a Montevideo (Uruguay). Risiede a Franciacorta, provincia di Brescia, dove svolge la sua attività di chitarrista e cantautore. Ha composto e compone colonne sonore per opere teatrali e documentari tra cui per RAI 3 e RAI International. Dagli anni Novanta ad oggi ha pubblicato raccolte musicali come solista, con gruppi di musica popolare e d’autore.
Collabora con molte scuole, università e associazioni in progetti interculturali.
 
Gerardo Ferrara è stato per 10 anni redattore di Radio onda d’urto di Brescia con all’attivo 2 programmi musicali:  “La terra è di chi la canta” e “Sassi nelle scarpe” un percorso sulla musica popolare e d’autore italiana cercando di investigare su linguaggi che hanno un legame con i territori,l’attualità e le tematiche sociali.  Mediante questi programma ha realizzato nel 2008 un doppio cd di musica popolare italiana di nome “in terra zapatista” per sostenere progetti di solidarietà nelle terre indigene del Chiapas(Messico)
In campo teatrale ho realizzato diversi progetti come-“Ho visto nina volare” ispirato da un capitolo del romazo di Giuse Alemanno(operaio dell’ilva di taranto)e “Terra nera,romanzo perfido e paradossale di cafoni e anarchia”.

sabato 12 novembre alle 18,00
Biblioteca Comunale – Dolianova

Il gusto della letteratura in Sardegna-I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri – CUEC

 

Sabato 12 novembre a Dolianova, alla Biblioteca Comunale di piazza Europa alle 18,00 presentazione di Il gusto della letteratura in Sardegna. I cibi, gli usi e i luoghi del mangiare raccontati nei libri. Con il curatore Gianni Stocchino e  il direttore Giuseppe Pusceddu intervengono:  Alessandra Guigoni e Giorgio Polo.

Una guida gastroletteraria per lettori curiosi e buongustai. Un’antologia articolata in centinaia di citazioni su cibi, usi e circostanze riferite al mangiare in Sardegna. Dal pane carasau del Giorno del giudizio, agli spaghetti alle arselle di Ruggero Gunale, dal capretto arrosto di Lawrence, alla panada alle anguille come la fanno a Baraule. E la minestra di formaggio fresco e finocchio selvatico di Angelo Uras, la zuppa di pesce dei pescatori algheresi, il formaggio al profumo d’aspridda o su casu marzu, “quello coi vermi proprio” e i dolci buonissimi e bellissimi, “perché non si mangia solo con la bocca”. Sedici capitoli per leggere di piatti e portate ma anche per conoscere le usanze e i luoghi legati alla produzione e al consumo del cibo.
Con in più quindici contributi originali, d’autore: Bruno Tognolini, Milena Agus, Paolo Maccioni, Demo Mura, Nello Rubattu, Andrea Selis, Alessandra Guigoni, Rossana Copez, Neria De Giovanni, Libreria Tuttestorie, Pasquetta Basciu, Mauro Pala, Massimiliano Medda, Daniela Zempt, Giorgio Polo. Poesie, racconti, brevi saggi per condire questa antologia dedicata al cibo nei libri.
Un volume da leggere spizzicando qua e là, seguendo le proprie passioni letterarie o culinarie. Oppure da divorare, brano dopo brano  facendo una scorpacciata di citazioni. Per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del cibo

Conoscete la ricetta della carpa alla persiana? Come si organizza un banchetto per duemilacinquecento invitati? Il gatto è un animale da compagnia o una specialità gastronomica?

PROSSIMAMENTE CON MIELEAMARO

Martedì 15 novembre alle 19.00 alla libreria Mieleamaro (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno 88 a Cagliari per la rassegna Caramelle dagli sconosciuti Alessandra Pigliaru incontra Savina Dolores Massa, autrice di Undici – Il Maestrale. Alle 21,30 al Caffè Barcellona di via Barcellona a Cagliari, Savina Dolores Massa in reading da Mia figlia follia, Il Maestrale.

 


Giovedì 17 novembre, alle 18,30 al Manàmanà di Piazza Savoia, ritorna Claudio Bagnasco, con il suo nuovo In un corpo solo – Quarup. Presenta Daniela Boi. Interviene Dario Cosseddu.


 
Martedì 22 novembre alle ore 19 alla libreria Mieleamaro  (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno 88 a Cagliari per la rassegna Caramelle dagli sconosciuti Simone Olla incontra Gabriele Dadati autore di Piccolo testamento, Laurana. Alle 21,30 al Caffè Barcellona, Letture pubbliche da Piccolo testamento di Gabriele Dadati.

 
Giovedì 24 novembre alle 19,00 al Manàmanà di Piazza Savoia a Cagliari, Rossella Milone presenta il suo nuovo Nella pancia, sulla schiena, tra le mani – Laterza

 
Venerdì 25 novembre alle 19,00 al Manàmanà John Foot incontra i lettori in occasione dell’uscita di Pedalare, la grande avventura del ciclismo italiano, Rizzoli. A seguire a cena con l’autore. E’ un appuntamento organizzato in collaborazione con Associazione Italia – Inghilterra

 
Sabato 26 novembre a Dolianova, alle 18,00 alla Biblioteca Comunale di piazza Europa, Terra Mala, Il Maestrale, di e con Rossana Copez e Giovanni Follesa. Presenta Giuseppe Pusceddu.

 
Martedì 29 novembre ore 19 alla libreria Mieleamaro  (che si chiama come noi ma non è noi) in via manno 88 a Cagliari per la rassegna Caramelle dagli sconosciuti, Pietro Picciau e Roberta Donato introducono Vanni Santoni, autore di Se fossi fuoco, arderei Firenze -Laterza


Sabato 3 dicembre a Dolianova, alle 18,00 alla Biblioteca Comunale di piazza Europa, Nel vuoto arioso del mondo. Storie: di lettori, di libri, di letture – Il Maestrale, di e con Mariangela Sedda. Presenta Antonello Murgia.

martedì 6 dicembre alle 19,00 alla Cineteca Umanitaria Sarda di viale Trieste a Cagliari proiezione di Senso (1954) di Luchino Visconti.


mercoledì 7 dicembre alle 18,30 torna al Manàmanà il Gruppo Opìfice: tra musica, letteratura filosofia e cinema, tutto il nuovo che si muove on e off line

Per rinfrancar lo spirito… tra un libro e l’altro